Economia

«Pensioni, con i piani M5S salta il sistema»

alberto brambilla 1

Alberto Brambilla,67 anni,leghista,è presidente del centro studi Itinerari previdenziali. In uno studio critica la proposta di legge sulle «pensioni d’oro», difforme da quanto previsto dal contratto di governo, e da qualche giorno si trova al centro della polemica tra Lega e MoVimento 5 Stelle. Tanto che ieri è finito in una polemica con Di Maio e alla fine il deputato del Carroccio Claudio Borghi ha dichiarato in un’intervista che Brambilla non ha incarichi di governo e non è un eletto della Lega. Lui oggi in un’intervista al Corriere ribadisce le critiche alle proposte M5S:

I 5 stelle sembrano più interessati alla pensione di cittadinanza di 780 euro.
«Nel nostro studio c’è una tabella su questo. Costerebbe 16,3 miliardi l’anno. Si tratterebbe di un regalo a gente che non ha mai versato una lira di contributi. Con un effetto devastante: Nessuno più verserebbe un euro all’Inps».

Perché?
«Perché per maturare una pensione di 800 euro al mese ci vuole un reddito da lavoro di circa 25mila euro, in pratica quello medio. Chi più verserà i contributi se lo Stato ti garantisce comunque 780 euro al mese? Davvero una follia. Ne beneficerebbero anche coloro che per tutta la vita hanno fatto i delinquenti nella malavita organizzata».

alberto brambilla

Si sente scaricato dalla Lega, dopo le parole di Claudio Borghi: «Brambilla non ha incarichi con noi»?
«No, ha ragione. Come ho detto, non ho l’incarico di consigliere di Salvini».

Si era parlato di lei come del prossimo presidente dell’Inps. A questo punto?
«Amo l’Inps e ho partecipato a riforme importanti come la Dini. Il mio intento è salvare le pensioni e aiutare lo sviluppo del Paese. Col reddito e le pensioni cittadinanza non si va da nessuna parte. Oggi il nostro problema non è l’assistenza, per la quale spendiamo troppo, ma la creazione di lavoro. Ma se non si sa l’abc, non si può governare»

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