Economia

Pagare le tasse in ritardo costerà di più

Le nuove regole vanno in vigore proprio mentre la Manovra del Popolo riceve l’ok di Bruxelles dopo essere stata profondamente cambiata secondo le indicazioni della Commissione Europea

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Pagare le tasse in ritardo costerà di più. L’articolo 1 del decreto del ministero dell’Economia del 12 dicembre 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 15 dicembre, stabilisce che gli interessi dovuti dal contribuente che pagherà in ritardo le tasse passeranno dallo 0,3% applicato nel 2018 allo 0,8% previsto per il 2019. Per legge, infatti, il ministero può modificare il saggio degli interessi legali”sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno”. Tradotto, il ravvedimento sarà più costoso, così come pagare in ritardo le somme all’erario. In soldoni, il rincaro degli interessi si applicherà “sui pagamenti rateali dovuti per la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione (articolo 1), per la definizione degli atti del procedimento di accertamento (articolo 2) e per la chiusura delle liti pendenti (articolo 6)”.

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IMU-TASI, le due tasse e gli incassi (Il Giornale, 26 novembre 2018)

Per regolarizzare gli omessi o tardivi versamenti del 2018, con il ravvedimento nel 2019 per gli interessi legali, varrà quindi lo 0,3% dello 0,3% fino al 31 dicembre 2018, mentre dal 1° gennaio scatterà il rialzo allo 0,9%. Le nuove regole vanno in vigore proprio mentre la Manovra del Popolo riceve l’ok di Bruxelles dopo essere stata profondamente cambiata secondo le indicazioni della Commissione Europea. Pagare le tasse sarà un piacere, no?

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