Economia

I nuovi voucher

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Un piccolo terremoto politico ha caratterizzato l‘approvazione dell’emendamento che reintroduce i nuovi voucher in commissione Bilancio alla Camera. I voti dei partiti che lo hanno approvato sono stati infatti diversi da quelli che sostengono la maggioranza del governo. Oltre a PD, AP e Scelta Civica a dare l’ok sono state anche Forza Italia e Lega, mentre hanno votato no il MoVimento 5 Stelle, MDP e Sinistra Italiana e la corrente degli orlandiani, alla sinistra del Partito Democratico, uscita dall’aula al momento del voto. Alla fine 19 sì, 6 no e una maggioranza molto simile a quella che si profila per la legge elettorale.

I nuovi voucher

Il governo aveva cancellato lo strumento dei voucher, contro cui la CGIL aveva raccolto 3,3 milioni di firme per un referendum abrogativo, con un decreto nello scorso aprile. La decisione annullò la consultazione elettorale, fissata per il 28 maggio. Ma l’esecutivo ha comunque reintrodotto lo strumento con caratteristiche diverse rispetto ai voucher precedenti. In particolare, i nuovi voucher saranno destinati all’utilizzo da parte delle famiglie e delle imprese fino a 5 dipendenti. Per le famiglie adesso si prevede un libretto famiglia valido per l pagamento di prestazioni occasionali come i lavori domestici, il baby sitting, le ripetizioni di scuola. Il libretto, nominativo, prevede il pagamento delle prestazioni a 10 euro l’ora a cui si devono aggiungere 2 euro di contributi INPS e INAIL.

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Le modifiche alla manovra e i voucher (Il Sole 24 Ore, 28 maggio 2017)

Le prestazioni occasionali avranno anche nuovi tetti: 5mila euro per ciascun lavoratore e per ciascun datore di lavoro; un ulteriore limite di 2500 euro l’anno è stato approvato per le prestazioni singole al singolo datore. Per le imprese sono stati istituiti i contratti di prestazione occasionale, pagati 9 euro l’ora a cui bisogna aggiungere contributi INPS (33% del compenso) e INAIL (3,5%).  Le aziende agricole potranno utilizzare per il lavoro occasionale solo pensionati, studenti e disoccupati. I nuovi voucher si acquisteranno sulla piattaforma informatica dell’INPS per le imprese, mentre le famiglie potranno aprire il libretto anche presso gli uffici postali. I voucher restano tracciabili. Le imprese devono comunicare almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione i dati sul lavoratore, il luogo di svolgimento della prestazione, l’oggetto, la durata della stessa e il compenso che, altra novità, do non potrà essere inferiore a 36 euro (tre ore) e non potrà superare quattro ore consecutive.