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L’omicida di Imen Chatbouri riconosciuto dal fidanzato

Quella sera, ha raccontato il ragazzo olandese, lui e Misha Love avevano litigato e lei aveva incontrato quella persona che l’aveva portata a bere qualcosa. Il fidanzato se ne era andato dicendole di non cercarlo più

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È stato il fidanzato di Imen Chatbouri a riconoscere la persona che ha buttato giù da ponte Sisto la donna. Lui lo ha riconosciuto e ha dato il suo nome alla polizia, che adesso lo sta cercando. Quella sera, ha raccontato il ragazzo olandese, lui e Misha Love avevano litigato e lei aveva incontrato quella persona che l’aveva portata a bere qualcosa. Il fidanzato se ne era andato dicendole di non cercarlo più.

Il fidanzato di Imen Chatbouri riconosce l’assassino

Poi ha scoperto che era morta quando durante le indagini dirette dal procuratore aggiunto Maria Monteleone e dal pubblico ministero Giuseppe Verdi i poliziotti lo sono andati a cercare. Spiega oggi il Messaggero:

Secondo la ricostruzione degli investigatori della Mobile, diretti da Luigi Silipo, dopo l’allontanamento del compagno di Imen il nuovo corteggiatore si sarebbe vendicato perché lei lo avrebbe rifiutato. Tanto che una volta usciti dal bar di piazza Venezia l’aveva pedinata in lontananza e quando lei è arrivata su Ponte Sisto si è appoggiata sulla balaustra forse perché ubriaca, l’ha colta di sorpresa alle spalle, l’ha afferrata alle caviglie e l’ha buttata giù.

Avendo l’accortezza poi di recuperare dallo zainetto della ragazza il cellulare, per allontanare ogni indizio. Il fidanzato di Imen, così, solo per un soffio non si è ritrovato nella rosa dei sospettati. Ora è il primo accusatore dell’assassino, il sospettato che la polizia cerca.

Il video dell’omicidio di Imen è stato quindi decisivo nella ricostruzione del caso, che però non è ancora risolto.

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