Economia

Gli scenari della crisi greca

Il Corriere della Sera riepiloga in questa infografica gli scenari possibili dopo il voto al referendum e le dimissioni di Varoufakis per una risoluzione (in un modo o nell’altro) della crisi greca e gli impegni a breve di Atene con i creditori.

grecia scadenze
Il riepilogo di date e scadenze nella crisi greca (Corriere della Sera, 6 luglio 2015)

La prima decisione importante arriverà però nella giornata di oggi:

Già venerdì scorso la presidente dell’Unione delle Banchegreche, dopo un incontro straordinario con il vicepremier Yannis Dragasakis, il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis e i presidenti e gli amministratori delegati di cinque banche greche (le quatto considerate sistemiche,ovvero Alpha, Eurobank, Nbd e Piraeus, più Attica) aveva lanciato l’allarme spiegando che gli istituti ellenici hanno «un cuscinetto di liquidità» pari a un miliardo di euro e che oggi ci sarebbe stato «un problema serio di finanziamento» delle banche se non verrà alzato il tetto dell’Ela. I prelievi dai bancomat procedono alla velocità di 300 milioni di euro al giorno. A questo ritmo il collasso è dietro l’angolo. Per ricevere la liquidità di emergenza della Bce le banche elleniche devono essere solvibili,questo è quanto prevede l’Ela.
In presenza del vecchio programma di salvataggio, ormai scaduto, le condizioni a cui si finanziavano gli istituti di credito greci erano più vantaggiose rispetto a quanto potranno essere quelle attuali. Venendo meno la «protezione» dell’accordo con i creditori internazionali legata alla liquidità messa a disposizione dal fondo salva-Stati e dal Fmi, qualora decidesse di mantenere l’Ela e di non chiedere la restituzione dei prestiti finora elargiti, la Bce si troverà costretta probabilmente ad aumentare lo «sconto» sul valore dei titoli greci portati in garanzia dalle banche, di fatto tagliando la liquidità d’emergenza. In questo modo la sopravvivenza della banche greche sarebbe davvero questione di giorni.

Leggi sull’argomento: Grexit, 14 giorni per salvare l’euro