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Giulia Jasmine Schiff: le frustate, le botte e le testate all’allieva dell’Accademia di Pozzuoli

Espulsa per insufficiente attitudine militare dopo un “battesimo del volo” documentato con video e fotografie. La procura militare apre un’inchiesta

Giulia Jasmine Schiff

Il sergente Giulia Jasmine Schiff si è presentata alla procura militare di Roma per denunciare di essere stata vittima di nonnismo e bullismo all’Accademia di Pozzuoli: frustate, botte, testate in un cosiddetto rito iniziatico documentati con video e fotografie.

Giulia Jasmine Schiff: le frustate, le botte e le testate all’allieva dell’Accademia di Pozzuoli

20 anni, di Mira (Venezia),  padre di origini tedesche, Giulia Schiff è stata una mezzofondista nazionale: l’anno scorso è entrata all’Accademia di Pozzuoli per ottenere il brevetto di pilota militare: è arrivata quarta su duemila iscritti alla selezione. Il Corriere della Sera racconta in un articolo di Andrea Pasqualetto oggi la sua storia, che fila liscia fino a che arriva il periodo della Scuola di volo, da fare a Latina. Il corso si chiude con una prova da solista. Ed è lì che il 7 aprile dello scorso anno  tutto precipita.

Al termine della prova, se viene superata, bisogna fare i conti con il tradizionale «battesimo del volo». I commilitoni usano gettare l ’aspirante pilota nella piscina del pinguino. Maschi e femmine, senza distinzione. «Io ero contraria, loro irremovibili: ti spaccheremo i denti sull’ala dell’aereo». Forse scherzavano ma a giudicare dal video, in effetti, qualche rischio l’ha corso.Viene sbattuta a mo’ di ariete contro l ’ala. Lei si lamenta, tutti ridono, poi il bagno in piscina, gli applausi e le strette di mano quasi a certificare che si tratta comunque di un rito.

Giulia Jasmine Schiff 1
Foto da: Facebook

Nei giorni successivi il sergente morde il freno, vorrebbe denunciare ma evita di farlo perché in ballo c’è l’agognato brevetto. Però ne parla e il fatto cambia molte cose. La migliore allieva del tirocinio si trasforma così in «pecora nera» dell’Accademia. Il ritorno a Pozzuoli, racconta lei, diventa un inferno. Giulia è irrequieta e viene continuamente punita Tre lettere di biasimo, un rimprovero, addirittura sessanta turni di consegna. «Mi punivano per qualsiasi sciocchezza, una pesca addentata a un metro dalla zona consentita, una chiacchiera sulle scale…».

Finché il 6 settembre 2018 viene espulsa dall’Accademia di Pozzuoli per “insufficiente attitudine militare”. Il lunedì successivo doveva andare a Lecce per il brevetto di pilota militare, con il jet delle Frecce Tricolori. La pm Antonella Masala ha aperto un fascicolo che vede già diversi indagati. L’Ansa spiega che il ministro Trenta ha chiesto immediatamente chiarimenti allo Stato Maggiore dell’Aeronautica sulla vicenda dell’allieva pilota che ha denunciato pesanti atti di nonnismo.  “È un fatto gravissimo, che sto seguendo con attenzione. C’e una indagine in corso e chi deve pagare, pagherà”, ha detto il ministro Trenta parlando al suo staff.

Il video delle violenze su Giulia Schiff a Latina

Il Corriere della Sera ha pubblicato uno dei video agli atti dell’inchiesta.

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