Economia

La deflazione che secondo Scalfari non c'era (e invece…)

Nel suo editoriale domenicale, Eugenio Scalfari sostiene che “La deflazione è un fenomeno estremamente pericoloso ma non va confuso con la depressione…. Quella del 1929 per esempio non fu un’accoppiata deflazione-depressione, soprattutto negli Usa. … i prezzi dei beni e dei servizi non diminuiva, ma la domanda mancava. Bisogna consultare Keynes per capir bene la differenza tra questi fenomeni e anche John Kenneth Galbraiht nel suo Il Grande Crollo. Non c’era deflazione in Usa, ma depressione”.
Ovviamente è sbagliato, come sanno anche gli studenti più distratti. L’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti crollò di circa 27 punti. Peggio andò ai prezzi all’ingrosso, che caddero del 32%. Lo stesso Keynes, ma soprattutto Irving Fisher, attribuirono alla deflazione la responsabilità di aver aggravato la Grande Depressione attraverso l’aumento dell’onere reale dei debiti.
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