Economia

«Pochi, maledetti e subito»: i contributi a fondo perduto in Campania per imprese e cittadini

De Luca annuncia un piano per la Campania da 900 milioni di euro da aprile a giugno: pensioni al minimo portate a mille euro, una tantum di duemila euro alle imprese colpite dall’emergenza Coronavirus mille euro ai professionisti con meno di 35mila euro di fatturato, 1500 euro alle aziende agricole e 1200 in quattro mensilità per i lavoratori stagionali del turismo

Nella diretta su Facebook in cui ha fatto un confronto tra l’ospedale di Napoli e quello della Fiera di Milano, Vincenzo De Luca ha anche annunciato una serie di misure economiche per i cittadini e le imprese campane. De Luca dice che la Regione ha approvato un piano da 900 milioni di euro per le piccole imprese e i professionisti che verranno dettagliate sul sito della Campania da martedì prossimo. Per la parte sociale del piano De Luca ha chiesto un elenco dei disabili per trasferirgli un bonus, non farà pagare le residenze universitarie e annuncia un bando pubblico per le famiglie con ragazzi sotto i 15 anni. Per lo sport la Regione prevede sostegni a gestori di palestre e di attività che sono state bloccate e annuncia anche ulteriori contributi per le attività sportive.

«Pochi, maledetti e subito»: De Luca annuncia i contributi a fondo perduto per imprese e cittadini campani

Il presidente fa sapere che le pensioni al minimo verranno portate a 1000 euro a maggio e giugno: non solo gli assegni sociali ma anche le pensioni di vecchiaia al di sotto dei mille euro, per circa 250mila beneficiari totali: “L’erogazione del contributo avverrà con le stesse modalità con cui l’INPS eroga la pensione mensile”. Poi critica le decisioni del governo, vantando le sue che sono “a fondo perduto secondo il principio pochi, maledetti e subito, mentre le misure nazionali avranno tutta una serie di complicazioni, a partire dall’istruttoria delle banche per il credito agevolato. Noi abbiamo lavorato per portare da subito i soldi dal mese di aprile, dall’ultima settimana”. La seconda misura è una una tantum di 2000 euro alle piccole imprese, quelle con meno di dieci dipendenti e colpite dalle chiusure con sede operativa in Regione ed iscritte al Registro delle Imprese e che hanno registrato un fatturato al di sotto dei 100mila euro. Le domande devono essere compilate online e inviate alla Regione Campania, fa sapere De Luca: “Dalla prossima settimana pubblicheremo sul sito della Regione il modulo per la domanda che può essere compilata dal titolare dell’impresa o dal commercialista”. Secondo il presidente ci sarà una settimana di tempo per presentarla. L’ammissione al beneficio verrà comunicata via PEC.

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Ci saranno poi verifiche a campione e segnalazione alla Guardia di Finanza. I professionisti, gli autonomi e le Partite IVA che hanno fatturato meno di 35mila euro avranno un bonus da mille euro con compilazione della domanda online e firma digitale da parte dell’interessato: “Noi verifichiamo solo la presenza del professionisti delle casse di previdenza degli ordini professionali o della gestione separata dell’INPS”, aggiunge De Luca. Il bonus è cumulabile a quello del governo da 600 euro. Le aziende agricole con partita IVA e iscritte alla Camera di Commercio  avranno 1500 euro con fino a 5 dipendenti e duemila per chi ha più di cinque dipendenti. Le domande vanno presentate attraverso un centro di assistenza agricola (CAA) autorizzata che effettuerà i controlli. I lavoratori stagionali delle attività alberghiere avranno tramite l’INPS di 300 euro per quattro mensilità da marzo a giugno: la misura interessa 25mila soggetti. Nel sito della Regione sarà aperta una sezione sul piano socio-economico, conclude De Luca: “L’obiettivo che abbiamo è di cominciare a pagare per la fine di aprile. Con i tempi dell’Italia è un miracolo”.

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