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Il blitz antiterrorismo in Germania

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La polizia tedesca ha condotto una serie di perquisizioni stamattina nel Land del Nordreno-Vestfalia, in luoghi legati ad almeno tre sospettati per estremismo di matrice jihadista. Secondo quanto riporta il sito della Bild, i blitz della polizia hanno riguardato le città di Duisburg, Dortmund, Duesseldorf e Toenisvorst. I tre nel mirino sarebbero ritenuti reclutatori dell’Isis e uno, in particolare, si sarebbe occupato di finanziamenti all’organizzazione terroristica.

Il blitz antiterrorismo in Germania

Sempre secondo il quotidiano Bild, il ministro dell’Interno Thomas de Maiziere si appresta ad annunciare – dovrebbe farlo domani – una serie di nuove misure anti-terrorismo. Tra queste, procedure più veloci per l’espulsione dei richiedenti asilo con una condanna e l’introduzione del criterio di “minaccia alla pubblica sicurezza” come motivazione delle espulsioni. Inoltre, ai medici verrà chiesto di soprassedere al loro obbligo di confidenzialità in caso le informazioni su loro pazienti possano rivelare una minaccia pubblica. I tre sono “sospettati di aver reclutato componenti e sostenitori dell’Isis dal gennaio 2015 e dal luglio” dello stesso hanno, scrive l’agenzia Dpa sintetizzando dichiarazioni di una portavoce della Procura generale la quale ha però negato che vi siano stati arresti. La polizia ha confermato perquisizioni a Dortmund, Duisburg (città del Nordreno-Vestfalia) e a Hildesheim (un centro della confinante Bassa Sassonia), riferisce ancora l’agenzia. Secondo il sito DerWesten, uno dei tre sospettati, proprietario di un agenzia di viaggio perquisita dalla polizia, sarebbe collegato a due uomini che volevano attaccare un tempio Sikh nella città di Essen.

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