Attualità
Giorgia Meloni e la RAI che imbosca Verdini
Giorgia Meloni racconta di un suo faccia a faccia sul referendum con Denis Verdini registrato per essere mandato in onda da Rai2 ma poi sorteggiato per la cancellazione
Il balletto per il no al referendum dei consiglieri M5S III Municipio
L'improvvisazione di un trascinante balletto sull'aria di i Vengo anch'io / No tu no di Enzo Jannacci
L'inchiesta sulla giunta Raggi e i contatti Muraro-Cerroni
Oggi Il Messaggero torna sulla storia rivelata ieri dal Giornale, che parte da un esposto di Carla Raineri, ex capo di gabinetto della Giunta
Perché sì: le inutili proteste contro la pagina Facebook che ha cambiato nome
Quanto vale dal punto di vista elettorale un 'mi piace' su Facebook? Sostanzialmente nulla, ma ciò non toglie che molti utenti si siano indignati perché si sono trovati a favore del Sì al referendum 'a loro insaputa'. Ma è solo il solito vecchio trucchetto da campagna elettorale.
M5S, i parlamentari indagati per le firme false a Palermo
Otto sotto indagine da parte della procura di Palermo. Saranno interrogati la settimana prossima. Lo scrive l'AGI. Si tratta di onorevoli, senatori e attivisti. Claudia La Rocca vuole sospendersi dal MoVimento
«La procura indaga sulle nomine della Giunta Raggi»
La procura di Roma tiene nel mirino la sindaca Virginia Raggi e il suo «raggio magico». Lo stesso fa la Corte dei conti. Tutto nasce dall’esposto presentato i primi di settembre dall’ex capo di gabinetto del Comune, il magistrato Carla Raineri
Giovanna Rigato: l'olgettina accusata di aver ricattato Berlusconi
Povero Silvio, le donne non lo lasciano mai in pace!1!
Anastasia Deeva, la ministra ucraina e lo scandalo che non c'è
Alcuni tabloid hanno pubblicato le foto 'pornografiche' della ministra all'integrazione europea dell'Ucraina Anastasia Deeva, ma le foto ' dove la Deeva compare seminuda ' non sono assolutamente pornografiche, sono state scattate anni fa e tutto sembra essere finalizzato ad attaccarla per la sua nomina
Metrebus, sui biglietti arriva la class action
Sulle scrivanie dei legali del Codacons è già confezionata la class action annunciata lo scorso anno, quando per la prima volta fu paventato il rischio di interruzione del biglietto unico









