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Quanto servirà ancora l’autocertificazione per gli spostamenti?
Dentro il proprio comune si potrà girare senza autocertificazione, che invece servirà ancora se ci si spingerà oltre. Ma non fino a varcare i confini regionali, perché per girare liberamente lungo lo Stivale bisognerà aspettare il 28 maggio
Quali sono le limitazioni per gli spostamenti dal 4 maggio
Resteranno limiti alla mobilità tra un territorio e un altro, così come rimarranno alcune «aree rosse», visto che gli esperti suggeriscono di condizionare le aperture alla tenuta della sanità nei singoli territori. Quindi ci si potrà muovere nel proprio comune e non altrove
Cosa riapre davvero il 4 maggio
Fase 2: possono riaprire con il primo step anche i concessionari auto, i negozi di scarpe e quelli di arredamento. Tutte merci per le quali è prevista la riapertura delle aziende che le producono. Se le saracinesche dovessero alla fine rimanere abbassate per tutti l’attesa non durerebbe più di una settimana
«Coronavirus: ci sono 10mila morti in più rispetto ai dati di oggi»
Il bilancio Istat dei decessi di marzo e aprile certifica che la strage potrebbe essere stata di proporzioni maggiori rispetto ai dati ufficiali
Come funzioneranno i mezzi pubblici nella fase 2 dal 4 maggio
Dovranno essere potenziate le corse quotidiane perché sugli autobus si potrà salire soltanto se c’è disponibilità di posti a sedere. A bordo dei bus non ci si potrà sedere uno di fronte all’altro e nemmeno accanto. E dunque la riduzione della capienza sarà pari al 40 per cento
Quando riapriranno centri estetici e parrucchieri
I locali dovranno seguire regole rigide per pulizia e sterilizzazione degli strumenti, oltre alle protezioni per personale e clienti. Il rapporto dovrà sempre essere di uno a uno tra chi lavora e chi usufruisce del trattamento. Il 4 maggio appare ancora prematura la riapertura
Quando i bambini potranno tornare a giocare all’aperto
La ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, ha proposto di consentire l’utilizzo degli spazi aperti delimitati per consentire «attività motorie e ludiche per i bambini, in modo custodito, con gli ingressi contingentati e con il distanziamento tra le persone»
Come la Lombardia ha costretto le RSA a riaprire durante l’emergenza Coronavirus
Ci sono anche Rsa che, sulla base del documento del 23 febbraio, sono state costrette a riaprire. Il Fatto racconta della casa ospitale Aresi, a Brignano Gera D’Adda, in provincia di Bergamo, che aveva deciso di sbarrare il proprio centro diurno su disposizione del direttore sanitario
L’edicola che non vende più Libero
Dopo l' ultimo numero sui meridionali inferiori da Mario Giordano, Vittorio Feltri si è preso le ennesime minacce di denuncia da parte dell' Ordine dei Giornalisti e anche una minaccia di boicottaggio che sarebbe comunque un buon modo per iniziare la giornata. Tiziana Marchese, titolare di una libreria edicola in quel di Montalto Offugo in provincia di [' ]
La matematica che ci fa capire l’era del Coronavirus
Purtroppo in Italia sentiamo spesso persone che si vantano di non sapere la matematica. Questo, secondo me, è retaggio di una concezione idealista della cultura che fa riferimento a Croce e alla (molto) presunta superiorità della cultura classica sulla cultura scientifica. Altrove non è così. La Merkel ha un dottorato in Fisica e lo ha [' ]









