Economia

Varoufakis e l'Italia a rischio bancarotta

«Dei funzionari italiani, non vi dico di quale grande istituzione, mi hanno avvicinato per dirmi che sono solidali con noi, ma che non possono dire la verità perché anche l’Italia è a rischio bancarotta e temono conseguenze da parte della Germania». Lo dichiara il ministro delle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis, in una intervista esclusiva andata in onda a ”Presadiretta” su Rai3. «Una nuvola di paura negli ultimi anni ha avvolto tutta l’Europa. Insomma, stiamo diventando peggio dell’ex Unione Sovietica», ha aggiunto il ministro del governo Tsipras. «Noi greci non abbiamo il monopolio della verità. Ciò che possiamo fare per il resto dell’Europa, e specialmente per l’Italia, è aprire una porticina verso la verità. Non possiamo trovare noi stessi la verità, ma possiamo – ha affermato ancora Varoufakis – aprire la porta e fare in modo che voi possiate raggiungerci. In questo modo potremo passare tutti dall’oscurita’ dell’attuale austerity, verso la luce di un dibattito europeo razionale e ragionevole».
 
VAROUFAKIS E L’ITALIA A RISCHIO BANCAROTTA
«A chi toccherà dopo di noi? Che succederà quando l’Italia scoprirà che è impossibile restare all’interno dell’austerity?», si è chiesto infine Varoufakis definendo anche il debito italiano “insostenibile”. Varoufakis ha poi aggiunto: «Ci troviamo in una situazione da vera e propria crisi umanitaria. Ci sono persone che dormono lungo le strade, che hanno fame, persone che avevano posti di lavoro, case, persino negozi, sino a due-tre anni fa e adesso non hanno niente. Noi dobbiamo occuparci di questa crisi, immediatamente, perché non è giusto, perché una capitale europea che vive una crisi umanitaria così grande non ci porterà in una Europa più democratica. Questa e’ la prima priorità». Parole su cui Renato Brunetta ha tentato anche di montare una polemica politica:


Ma ovviamente il ministero dell’Economia italiano non ha gradito. Il debito italiano è solido e sostenibile. Le dichiarazioni di Yanis Varoufakis sono fuori luogo, ha risposto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, su Twitter, rispondendo al collega greco.


E ancora, poco dopo:


Non solo, il ministro non lo esplicita, ma il messaggio è chiaro: secondo lui l’Italia non è l’alleato naturale della Grecia, soprattutto perché, e questo Padoan lo sottolinea invece con evidenza, la situazione dei nostri conti pubblici non è paragonabile a quella ellenica.