Economia

Cosa succede alla Grecia se esce dall'euro

Repubblica pubblica oggi questa infografica in cui spiega quali sarebbe gli effetti per la Grecia in caso di uscita dall’euro. l’Istituto economico IFO, centro studi tedesco, sostiene che alla Germania conviene lasciar andare Tsipras e compagni: Berlino ci rimetterebbe 75 miliardi di prestiti, ma salvare di nuovo Atene ne costerebbe altri 77. La Fondazione Bruegel e la Ieseg School of Management invece dicono che il Grexitsarebbe un disastro per tutti, anche per l’Italia come abbiamo detto qui. In caso di uscita, ecco come funzionerebbe:

Vediamo la “sequenza Grexit”. Primo, constatata l’impossibilità di trovare un nuovo accordo fra Tsipras e la Troika europea, Atene annuncia la sua secessione. Secondo, tutti i contratti locali — stipendi e pensioni, debiti e crediti, depositi bancari— vengono convertiti dallo Stato greco in dracma, d’autorità. Questo apre un enorme contenzioso, nei casi in cui vi siano controparti estere che pretendono la restituzione in euro e fanno ricorsi in tribunali stranieri: complicazione grave e potenzialmente costosa, ma soprattutto foriera d’incertezza; nella transizione possono verificarsi fenomeni di panico, corsa agli sportelli, a cui il governo reagisce con blocco dei conti correnti e divieto di esportare capitali (i ricchi e i politici li hanno già esportati…). La dracma viene poi svalutata in modo poderoso, per esempio del 50%.
Fenomenale aiuto per l’industria greca che deve esportare all’estero, e che ora offre uno sconto automatico, meno 50% sui prezzi. Idem per il turismo, le coste greche diventano molto più a buon mercato di quelle italiane o spagnole. Ma altri ci rimettono all’interno della Grecia: i risparmi sono svalutati, petrolio e materie prime costano molto di più, si scatena una forte inflazione che diminuisce il potere d’acquisto delle famiglie. Infine la Grecia è tagliata fuori — almeno per qualche anno — dai prestiti internazionali, come accadde all’Argentina dopo il default. Le banche greche isolate dal mondo rischiano di fallire: un’opzione è nazionalizzarle a spese del contribuente.

Il tutto, ovviamente, costerebbe al contribuente greco più o meno come l’austerity, anche se le voci di bilancio con un governo di sinistra al potere sarebbero diversi. In più, i benefici della maxi-svalutazione potrebbero essere ridotti anche dal fatto che Atene non ha una manifattura esportatrice del calibro dell’Italia, che invece in caso di uscita dall’euro potrebbe godere di maggiori benefici.

cosa succede alla grecia se esce dall'euro
Cosa succede alla Grecia se esce dall’euro (La Repubblica, 10 febbraio 2015)

Nel frattempo continua ad allargarsi lo spread tra il Btp decennale e il Bund tedesco sulla scia delle tensioni sulla Grecia. Il differenziale sale a 138 punti con un rendimento per il Btp italiano all’1,74%. Stessa dinamica per i Bonos spagnoli con uno spread sul Bund a 161 punti e un rendimento all’1,26%. Rimane sui massimi di ieri lo spread tra il decennale greco e quello tedesco che sfiora i 1.100 punti con un rendimento del bond di Atene all’11,24%.