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«Un capo della polizia fa campagna per il M5S»

stefano gambacurta movimento 5 stelle

Gianni Tonelli, sindacalista del SAP, scrive oggi a Libero una lettera aperta a Franco Gabrielli in cui si lamenta della presenza di Stefano Gambacurta, capo di gabinetto del prefetto, in un video del MoVimento 5 Stelle in cui si illustra uno dei punti del programma grillino, quello relativo alla riorganizzazione delle forze di polizia.

Il Prefetto Gambacurta è tutt’oggi in servizio ed ha ricevuto da Lei l’incarico di seguire il progetto di riforma del Dipartimento della P.S. Contestualmente oggi è anche parte integrante e promoter del programma elettorale di un partito col quale anche io ho più volte, come con altri, collaborato.
Ho infatti partecipato alle loro dirette streaming, alle loro riunioni, ho inviato pareri e risposto a quesiti, oltre a doverli infinitamente ringraziare per il grande sostegno che mi hanno gentilmente fornito durante il mio sciopero della fame durato 61 giorni contro la repressione illecita di libertà costituzionalmente garantite a danni di rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia che rappresento.
Io non mi sono nascosto dietro incarichi istituzionali, ci metto la faccia e ho scelto di sviluppare un’attività sindacale di rappresentanza dei miei colleghi da considerarsi pertanto, politica in senso lato. Vuole forse farmi credere che di questa vicenda non ne sapeva nulla?


Tonelli sembra lamentarsi non tanto della presenza di Gambacurta, quanto di essere stato richiamato per aver fatto la stessa cosa:

Cosa dire poi del fatto che continuamente sono stato sottoposto da parte Sua a pungenti critiche perché osavo mettere in pubblico i nostri panni sporchi, denunciando sul circuito mediatico le nostre carenze e la debilitazione del più importante apparato del Paese, ossia quello della sicurezza.
Cosa devo pensare ora, quando facendo il mio nome, mi ha accusato di voler ambire ad uno scranno parlamentare? Che forse Lei ambiva allo scranno ben più autorevole di Ministro dell’Interno? Le ricordo, signor Capo della Polizia, che lei ha fatto riaprire un procedimento disciplinare finalizzato alla irrogazione della punizione con la sospensione dal servizio contro un dipendente, perché,a suo parere, a causa di una modesta attività politica, avrebbe danneggiato l’immagine della Polizia. Forse aveva sbagliato partito?