Attualità

Simona Merra: la PM di Trani rinuncia all'inchiesta sui treni

simona marra leonardo de cesare

 Il Csm ha aperto un fascicolo dopo la pubblicazione delle foto che ritraggono insieme la pm Simona Merra, che guidava l’inchiesta ferroviaria di Andria, e Leonardo De Cesare, difensore di uno degli indagati. Ieri la pm ha deciso di rinunciare all’inchiesta sull’incidente.

Simona Merra: la PM rinuncia all’inchiesta dei treni in Puglia a causa delle foto

Al centro della vicenda ci sono le foto che la ritraggono ad una festa estiva, mentre sorridente accetta un bacio simulato al piede dall’avvocato Leonardo De Cesare, difensore di uno degli indagati per la strage che ha provocato la morte di 23 persone e il ferimento di decine di altre. La foto, che come hanno spiegato ieri Merra e De Cesare, riguarda una “goliardata” ad una festa estiva nel 2013 a casa di una amica comune, ha suscitato l’indignazione e la protesta di Daniela Castellano, figlia di una delle vittime dello schianto che si è chiesta se la familiarità tra la pm e il legale non inquinasse l’indagine. Ed è subito finita anche all’attenzione del Csm, che ha avviato accertamenti, del procuratore generale della Cassazione, titolare dell’azione disciplinare e naturalmente anche del capo della Procura di Trani, il facente funzioni Francesco Giannella. È stato quest’ultimo a dare oggi l’annuncio della decisione presa da Merra “responsabilmente e per desiderio di riportare serenità attorno alla vicenda”. “Pur ribadendo la propria correttezza nella conduzione delle indagini – ha spiegato Giannella – la dottoressa Merra ha deciso di astenersi dall’ulteriore trattazione del procedimento”. La magistrata, che era di turno quando avvenne lo scontro, indagava sulla vicenda con un pool di altri 4 magistrati. Su questo fa leva il procuratore per rassicurare “quanti soffrono le conseguenze della terribile vicenda, che le indagini sono state fin qui condotte e continueranno ad essere condotte nella più rigorosa imparzialità e trasparenza”, in quanto “ogni iniziativa investigativa, atto e provvedimento del procedimento è stato adottato e sarà adottato collegialmente dai magistrati contitolari dell’indagine, coordinati in prima persona dal Procuratore stesso”.

simona marra leonardo de cesare 1
Le altre fotografie pubblicate dal giornale con Simona Merra e Leonardo De Cesare

Simona Merra ha parlato con Fabrizio Caccia del Corriere della Sera:

«Ah la foto in cui ho il vestito di pizzo bianco. Anzi, color panna? E l’altra è quella in cui porto il soprabito, vero? Sì, sono del 9 febbraio 2014, il mio compleanno di due anni fa — si sfoga la pm —. Avevo organizzato una festa alla discoteca Chiascia, frazione di Palombaio, Bari. Il proprietario è mio amico. Sapevo che la sera dell’8 era in programma un evento con Umberto Smaila, così ho pensato di far coincidere la mia festa con la fine dello spettacolo e fare tutti insieme il brindisi a mezzanotte. E al Chiascia quella sera c’era anche l’avvocato Leonardo De Cesare, eh, che ci posso fare?, ma non l’avevo invitato io! Lui stava lì per conto suo con altri amici, ma noi ci conoscevamo e così mi ha abbracciato per farmi gli auguri. Tutto qua. Però, lo giuro perché adesso me lo chiedono in tanti, tra noi non c’è mai stato un flirt! Poi a me piacciono gli uomini bruni, mentre lui è biondo e predilige una fascia d’età che di sicuro non è la mia. Comunque per ragioni sentimentali due anni fa io ho cambiato giro e non ci siamo più frequentati».
Già, però al Csm non devono aver gradito neppure quei brutti scivoloni sul suo profilo Facebook, in cui la Merra si definisce «beata tra gli uomini», svela dettagli intimi come «puoi dire a billy che il perizoma non lo uso più». Scherzava probabilmente, ma ora anche l’uso spregiudicato dei social le sarà contestato.  A farle male — dice — son state soprattutto le cattiverie sui social: «Essere una bella donna non è mica un peccato!».

simona marra leonardo de cesare
La foto che ritrae il PM Simona Marra e l’avvocato Leonardo De Cesare

Leggi sull’argomento: Simona Merra e Leonardo De Cesare: la foto di avvocato e PM di Trani