Economia

Così lo sblocca-cantieri rischia di sbloccare le tangenti

Alcune aziende che avevano interdittive antimafia avevano ottenuto subappalti e gli sono stati revocati. Con lo Sblocca cantieri in vigore sarà più difficile prevenire questi casi

raffaele cantone

Stefano Feltri sul Fatto di oggi spiega al MoVimento 5 Stelle che lo sblocca-cantieri che i grillini stanno approvando con la Lega è inutile, visto che non c’è nessun blocco ai lavori causato dalla normativa, ma in compenso la norma potrebbe aiutare la corruzione:

La legge Sblocca cantieri prevede che nella fascia di appalti di valore tra 40.000 e 150.000 eurobasti consultare tre aziende, mentre finora serviva una procedura negoziata con dieci imprese. Ridurre la concorrenza (e quindi far potenzialmente lievitare i costi per lo Stato) è inevitabile per far ripartire i lavori? Dai numeri dell’Anac non sembra proprio: il valore in euro degli appalti in quella fascia di importo è cresciuto da 5,3 miliardi del 2017 a 5,4 miliardi nel 2018. Nella fascia appena superiore, tra 150.000 e 1 milione di euro di importo, il valore è passato da 14 miliardi a 16,1. Il blocco a cui rimediare sacrificando controlli e gare proprio non si vede. […]

La legge Sblocca cantieri, nella versione approvata al Senato, rende anche più facili i subappalti: l’affidamento può arrivare ora al 40 per cento d el l ’importo complessivo dell’opera, mentre prima il tetto era al 30 per cento. Questo, secondo Cantone, crea rischi notevoli. C’è una storia istruttiva a questo proposito in cui si è imbattuta l’Anac.

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Il valore degli appalti pubblici (Il Fatto, 7 giugno 2019)

Il Nucleo speciale anticorruzione ha analizzato un appalto della Regione Campania sullo smaltimento delle eco-balle (rifiuti). Ha scoperto che uno degli amministratori di un consorzio titolare di subappalti era stato destinatario di misure cautelari da parte della Procura di Napoli per un’inchiesta su una associazione a delinquere nel campo dei rifiuti. Un’altra azienda che aveva ottenuto subappalti per la rimozione dei rifiuti nel Comune di Villa Literno (Caserta) aveva una interdittiva antimafia. Dopo le segnalazioni di Guardia di Finanza e Anac, la Regione ha revocato l’autorizzazione al subappalto.

Con lo Sblocca cantieri in vigore sarà più difficile prevenire questi casi.

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