Economia

Regime dei minimi: proroga per il 2015 nel Milleproroghe?

L’intervento ipotizzato dal relatore durante la conferenza stampa alla Camera. Sarebbe una soluzione ponte

REGIME DEI MINIMI proroga 2015

Nel Milleproroghe spazio al regime dei minimi: un intervento ipotizzato dal relatore Maino Marchi del Partito Democratico durante la conferenza stampa alla Camera. Si ragiona su due ipotesi: prororgare il regime dei minimi nel 2015 o permettere la scelta tra vecchio (al 5%) e nuovo (al 15% ma senza limiti, né di durata né di età). L’intenzione del governo è indirettamente confermata da questa risposta del sottosegretario all’economia Enrico Zanetti su Twitter a Giorgio Infranca:
regime minimi proroga 2015
Secondo Italia Oggi «Per approdare a questa soluzione si dovrebbe partire dall’emendamento presentato al dl milleproroghe da Scelta civica che consente l’opzione per il regime dei minimi Iva al 5% per tutto il 2015 ma anche con soglia di ricavi o compensi a 30 mila euro uguale per tutti». Dopo il boom di aperture di partite IVA a dicembre, il governo si avvia quindi a correggere l’autogoal che ha fatto arrabbiare tanti professionisti.n La legge di Stabilità non ha bloccato l’aumento dei contributi alla gestione separata dell’Inps previsti dal governo Monti. Dal 1 gennaio 2015 si passerà dal 27,72 al 29,72% e poi un punto l’anno fino al 33,72%. Per «le attività professionali, scientifiche, tecniche,sanitarie, di istruzione, servizi finanziari e assicurativi» il regime dei minimi è abbassato a 15 mila euro, con una tassazione del 15% (sul 78% del fatturato). Nel Milleproroghe non si prevede un intervento sul tema.

REGIME MINIMI CONFRONTO PARTITA IVA
Regime minimi: il confronto (Corriere della Sera, 28 dicembre 2014)

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