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Il pompiere che appiccava gli incendi e li spegneva a Pavia

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Un vigile del fuoco in cerca di adrenalina appiccava egli stesso degli incendi per poi dare l’allarme e intervenire con i compagni per spegnerlo. L’uomo è stato filmato e denunciato dai carabinieri di Pavia, insospettiti per una serie di incendi circoscritti in una stessa zona. Si tratta di un volontario di 28 anni, che si è dimesso dal suo incarico. Ai militari ha detto che in Lomellina si verificavano pochi incendi e lui desiderava emulare gli interventi di una nota serie TV sui Vdf americani che seguiva con passione.

Il pompiere che appiccava gli incendi e li spegneva

A Pavia il 26 luglio sono scoppiati quattro incendi vicino al ponte della Breccia, l’ipotesi dolosa era la più probabile. L’uomo, P. M., 28 anni, è nato a Novara ma è residente Palestro. Dovrà rispondere di incendio doloso e truffa aggravata. I carabinieri lo ritengono autore di sette roghi, innescati tra il 25 febbraio del 2014 e il 28 marzo del 2017: due a Robbio Lomellina, tre a Palestro, uno Rosasco e uno Confienza. Le fiamme sono state appiccate sempre a cassonetti o depositi di rifiuti, eccetto in un caso a sterpaglie. I carabinieri stanno ancora indagando su altri episodi, avvenuti tra il 2016 e il marzo 2017.
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Ad aiutare le indagini dei Carabinieri alcune telecamere posizionate nei pressi delle ”aree di stoccaggio dei rifiuti” colpite che ne ”fissavano” i movimenti, proprio mentre appiccava il fuoco, per raggiungere subito dopo il proprio comando e così essere il primo a ricevere la chiamata e dare il ”Via” operativo all’intervento della squadra. Proprio il ”brivido” di poter giungere sul posto con le sirene ”spiegate” è risultata la ragione per la quale l’uomo appiccava gli incendi. Il volontario denunciato ha spiegato che aveva trovato l’incarico ”noioso” in quanto, in Lomellina, zona pianeggiante, coltivata a riso e quindi quasi priva di boschi, capitava di rado di dover intervenire operativamente. Stanco di questo e sempre più desideroso di poter emulare i suoi idoli televisivi, segnatamente i protagonisti di una recente serie televisiva americana.
 

Il vigile del fuoco volontario che appiccava gli incendi a Pavia

 
Il vigile del fuoc, ai militari che gli contestavano le prove raccolte a suo carico, si è giustificato, ammettendo i propri addebiti, dicendo che aveva trovato l’incarico “noioso” in quanto, in Lomellina, zona pianeggiante, coltivata a riso e quindi quasi priva di boschi, capitava di rado di dover intervenire operativamente.
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Il giovane vigile era in servizio al distaccamento di Robbio Lomellina. A Marco P., 28 anni, di Palestro (Pavia), un cosiddetto ‘discontinuo’, vengono al momento contestati sette episodi di incendio doloso: in data 25.02.2014, a Robbio Lomellina (Pavia), un cassonetto per i rifiuti; il 28.03.2014, a Robbio, un cassonetto per i rifiuti; il 24.04.2014, a Palestro, ai danni di un deposito per i rifiuti; in data 15.05.2014, a Rosasco (Pavia), a sterpaglie su strada vicinale; il 23.09.2014, a Palestro, ai danni di un’area per lo stoccaggio dei rifiuti; in data 01.01.2015, ancora a Palestro, nuovamente a un cassonetto per rifiuti; il 28.03.2017, a Confienza (Pavia), un altro cassonetto. Su altri episodi ci sono ancora accertamenti in corso, tutti avvenuti tra l’anno 2016 ed il mese di marzo 2017. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Pavia, per i reati di incendio doloso e truffa aggravata, quest’ultima in relazione ai compensi (modesti) percepiti per gli interventi.