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“Se aumentano i contagi il 10 settembre va valutata la riapertura delle scuole”

Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, in un’intervista oggi spiega che l’attuale andamento dell’epidemia consente la riapertura delle scuole il 14 settembre ma un’impennata della curva dei contagi potrebbe portare a nuove decisioni

agostino miozzo

Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, in un’intervista al Messaggero oggi spiega che l’attuale andamento dell’epidemia consente la riapertura delle scuole il 14 settembre ma un’impennata della curva dei contagi potrebbe portare a nuove decisioni:

Riprenderanno le lezioni il 14 settembre?
«Con l’andamento attuale dell’epidemia sì. Se invece dovesse esserci un incremento dei casi più accentuato, dovremmo fare delle valutazioni qualche giorno prima, attorno al 10 o l’11 settembre. Magari potrà essere necessario essere prudenti nelle aree in cui dovesse esserci un’impennata di casi. Ma oggi la riapertura delle scuole è sostenibile».

In Germania hanno dovuto richiudere qualche istituto quando sono riprese le lezioni.
«Può succedere e dobbiamo guardare con attenzione agli esempi degli altri Paesi. Voglio essere molto chiaro: potrà capitare che una scuola, anche in Italia, dovrà sospendere le lezioni perché ci sono dei casi positivi. Ma bisognerà vivere questi eventi con sangue freddo, senza drammatizzare, come fanno negli altri Paesi. In Italia a volte ci sono reazioni contraddittorie: per giorni ho ricevuto migliaia di minacce e insulti per l’obbligo della mascherina, da un po’ di giorni ne sto ricevendo centinaia per il motivo opposto, perché come Cts non siamo abbastanza rigorosi sulle mascherine».

Facciamo chiarezza, perché sulla scuola sta succedendo un po’ quello che accadde per i leggendari pannelli di plexiglas sulle spiagge che esistevano solo nella fantasia. C’è ancora chi pensa che a scuola ci sarà il plexiglass (falso). E che i bambini dovranno seguire le lezioni con la mascherina.
«Sulla mascherina sarà importante la video call con la parte europea dell’Oms, a cui lunedì parteciperanno i rappresentanti dei Paesi europei. Ascolteremo chi ha riaperto le scuole. Come comitato, una linea l’abbiamo già indicata. Sotto i sei anni nessuna mascherina. Nelle elementari solo negli spostamenti, quando ci si alza, quando si prendono i mezzi, ma non seduti sui banchi durante la lezione, a ginnastica o mentre si mangia. Per le medie e le superiori il principio è lo stesso».

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