Economia

La mappa dei traffici illegali nel mondo

Questa mappa pubblicata su Vox e tratta da un rapporto delle Nazioni Unite che risale al 2010 racconta i flussi di contrabbando delle merci illegali nel mondo. Con qualche modifica nel tempo – la pirateria nel Corno d’Africa è in calo dopo gli sforzi per la sua repressione negli ultimi anni – i modelli della mappa sembrano ancora oggi attuali. E raccontano realtà precipue: ad esempio, è vero che molto spesso i paesi più poveri esportano merci illecite in quelli ricchi (come nel caso dell’Afghanistan e della Colombia, che inviano cocaina ed eroina negli Stati Uniti), ma a volte accade anche il contrario: ad esempio i medicinali contraffatti che da Cina e India arrivano in Africa.  In secondo luogo, ci sono di evidenti nessi tra i diversi tipi di mercati illegali. Ad esempio, il flusso di armi dall’Europa orientale in Africa centrale e orientale accresce instabilità e violenza in un certo numero di paesi della regione. L’instabilità indebolisce i governi locali, aiutando i contrabbandieri, in quello che sembra un circolo vizioso quasi impossibile da spezzare.

La mappa del traffico illegale nel mondo (Vox.com)
La mappa del traffico illegale nel mondo (Vox.com)