Attualità

Il litigio tra grillini a Parma per il referendum sull'euro

Il blog di Beppe Grillo richiama all’ordine Federico Pizzarotti sul referendum anti-euro. La questione, spiegata in un post dal neo meetup 5 Stelle 2.0, tira in ballo un gazebo allestito per raccogliere le firme lo scorso 16 gennaio nei pressi del Teatro Regio.

“Lo scorso 10 gennaio abbiamo presentato ai cittadini di Parma la nascita del Meetup 5 Stelle 2.0. Abbiamo già avuto modo di dichiarare pubblicamente che l’obiettivo di questo nuovo gruppo sarà quello di occuparsi della diffusione sul nostro territorio di tutti i temi propri del MoVimento 5 Stelle. Abbiamo già programmato una serie di attività per diffondere queste informazioni.
Inutile ricordare che la forma più classica per noi del MoVimento è quella del banchetto.
Nel nostro caso si tratta di un gazebo che dallo scorso 16 gennaio stiamo allestendo ogni sabato mattina nei pressi del Teatro Regio. Sono due settimane che ci presentiamo pronti con moduli e manifesti, ed invitiamo le persone a venire a firmare per il referendum #FUORIDALLEURO. Sono due settimane che dobbiamo mandare via le persone perché nessuno dei nostri portavoce ha aderito al nostro appello di venire da noi a certificare le firme. Certi che l’obiettivo di tutti gli eletti sia quello di garantire ai nostri concittadini il massimo dell’opportunità di espressione, chiediamo al nostro sindaco Federico di intercedere con i nostri ragazzi sollecitandoli a mettersi a disposizione per venire a certificare le firme offrendo a tutti un esempio di quella democrazia partecipata che caratterizza da sempre il MoVimento 5 Stelle.

referendum euro parma 1
Poco fa è arrivata la monumentale risposta di Marco Bosi, capogruppo M5S nel Comune di Parma:

Cari Andrea, Max, Renato e Susanna,
vi ringrazio per aver pensato che il modo migliore per collaborare fosse questo. E pensare che ho sempre risposto ad ogni messaggio, chiamata o mail, vi sfido a dimostrare il contrario. Ciò che ho spiegato a voi, credo che a questo punto sia doveroso spiegarlo anche pubblicamente, visto che avete scelto questo mezzo di comunicazione. La cosa però che mi incuriosisce è come mai abbiate scelto il blog per rivolgerci una richiesta quando avete sempre sostenuto che non si deve parlare tra di noi pubblicamente per non prestare il fianco. Strana coerenza la vostra.
Ma veniamo alla questione. Come certamente saprete è parecchi anni che salvo eccezioni, il sabato facciamo il nostro banchetto. E’ proprio lì che alcuni di voi ci hanno avvicinato dopo la nostra elezione in Comune. Prima del vostro arrivo tante raccolte firme abbiamo portato avanti: ci sono stati i Vday, le regionali 2010, la legge sui vitalizi in regione, le comunali 2012, le nazionali 2013, le europee 2014, fino alle ultime regionali. Non abbiamo neppure mancato l’appuntamento delle firme sull’euro, che sono state raccolte a centinaia.
Per chi, come noi, fa il consigliere comunale nel tempo che gli resta dal proprio lavoro, non è certo facile ritagliarsi tempo da dedicare alla politica. Il sabato però ho chiesto ai Consiglieri del gruppo che rappresento di fare un ulteriore sforzo e di partecipare alle riunioni che teniamo in municipio per cercare delle soluzioni alla drammatica situazione dei tagli che il governo Renzi ha imposto ai Comuni. Cerchiamo quindi di fare dei turni per poter certificare al nostro banchetto. Ma non è facile riuscire a fare tutto, ve lo assicuro.
Ciò che rammarica me e tutta la nostra amministrazione è che sul blog abbia trovato spazio la richiesta di un secondo banchetto, mentre non lo ha trovato, ad esempio, il fatto che abbiamo rimosso l’amianto da tutte le scuole di Parma. O non abbiano trovato spazio le dichiarazioni del nostro Sindaco all’indomani dell’inchiesta sulla ndrangheta che ha palesato il loro fastidio nei confronti della nostra vittoria.
Quasi dimenticavo: il mio numero è sempre lo stesso. Noi, in ogni caso, tutti i sabati continueremo a raccogliere le firme sotto i portici di via Mazzini.
Con la speranza, che questa risposta possa trovare sul blog lo stesso spazio che ha trovato la domanda.