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La bambina in bilico sul davanzale salvata dai poliziotti | VIDEO

Succede a Roma: una bambina di appena due anni è pericolosamente appollaiata sul davanzale di una finestra. I poliziotti si avvicinano, si arrampicano sulla volante e la salvano

Succede a Roma: una bambina di appena due anni è pericolosamente appollaiata sul davanzale di una finestra. I poliziotti si avvicinano, si arrampicano sulla volante e la salvano

La bambina in bilico sul davanzale salvata dai poliziotti | VIDEO

L’episodio è avvenuto nel quartiere della Capitale Primavalle: gli agenti quando sono arrivati in seguito alla segnalazione di un residente di di via Gerolamo Aleandro 7 hanno deciso di accostare la volante sotto la finestra. Nel filmato si sentono chiaramente i poliziotti che dicono di non badare agli eventuali danni che la vettura potrebbe riportare toccando il muro. Gli agenti a quel punto sono saliti sul tetto dell’auto e hanno tranquillizzato la piccola, chiedendole come si chiamasse. Sono poi riusciti ad afferrarla e a prenderla in braccio. La bimba è stata poi sottoposta a una visita dal personale del 118 anche se non ha riportato nessuna ferita. Secondo quanto riporta Repubblica la mamma della piccola di due anni si trovava in casa, in stato di ebbrezza, e non si è accorta di quello che stava facendo la figlia, né dei rischi che ha corso. Ora la bambina è stata affidata al padre mentre anche la madre è stata soccorsa dai medici. In ogni caso il tribunale dei minori è stato informato dell’accaduto. Invece gli agenti protagonisti del salvataggio hanno riportato qualche piccola escoriazione. Nulla è dato sapere sulla volante, se non che gli agenti avrebbero pagato di tasca propria gli eventuali danni come riporta Puntato, la pagina di riferimento su Facebook degli operatori della polizia: “Giunti sul posto i colleghi senza attendere l’intervento dei vigili del fuoco con scala, come.da routine, hanno accostato la volante sotto il muro, anche a costo di rovinare la carrozzeria e pagarsi di proprie tasche il danneggiamento, poi sono saliti sul tetto della vettura e con tatto e.delicatezza hanno iniziato a parlare alla bambina per non spaventarla, riuscendo ad abbracciarla e a metterla in sicurezza”