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Il diciottenne che prende le borse dalla vetrina spaccata di Gucci e pubblica le foto sui social

La storia delle vetrine spaccate di Gucci durante gli scontri di Torino ha uno spinoff: uno dei ragazzi che ha preso la merce dal negozio saccheggiato ha appena 18 anni. Ha restituito le borse che aveva rubato ed è stato trovato perché aveva pubblicato sui social le foto della “refurtiva”.

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La storia delle vetrine spaccate di Gucci durante gli scontri di Torino ha uno spinoff: uno dei ragazzi che ha preso la merce dal negozio saccheggiato ha appena 18 anni. Ha restituito le borse che aveva rubato ed è stato trovato perché aveva pubblicato sui social le foto della “refurtiva”. Racconta Repubblica Torino

«Non ero mai andato a una manifestazione, ma ero curioso di vedere come fosse… e ho fatto una cavolata». Diciott’anni e nessun precedente penale, casa nel quartiere Campidoglio, Jonathan ieri in questura ha ammesso di aver preso due borse di Gucci dalla vetrina saccheggiata. Perché? «Sono stato preso dall’adrenalina», ha confessato ai poliziotti. «E le ha già restituite — precisa l’avvocata Deborah Abate Zaro — Non ha partecipato all’assalto, ma ha solo preso le borse che erano lì, tanto che è stato denunciato a piede libero per furto». A lui gli investigatori sono arrivati attraverso i social perché dopo aver preso le costosissime borse il giovane le ha fotografate e ha condiviso l’immagine con gli amici. E le foto hanno iniziato a girare, ben più di quanto lui stesso non avesse creduto. Il giovane ha raccontato di aver saputo della manifestazione attraverso i post che circolavano sui social network, che non lanciavano l’iniziativa come una manifestazione di commercinti, ma anzi sottolineavano nella locandina la protesta contro il lockdown e contro le chiusure

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