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Il bimbo di origine cinese aggredito per razzismo a Bologna

Al primo cittadino l’episodio è stato riferito da conoscenti della famiglia di origini cinesi, ma da tempo residente in città. Loro non hanno ancora sporto denuncia

virginio merola bimbo cinese aggredito bologna

Un bambino cinese è stato aggredito a Bologna. Il ragazzino si trovava con un suo amico alla Bolognina: entrambi sono stati presi di mira e derisi con frasi che facevano riferimento al coronavirus. Uno dei due è stato anche aggredito fisicamente, pur senza conseguenze. Il sindaco di Bologna Virginio Merola ha raccontato su facebook questo «fatto gravissimo e intollerabile, un’aggressione teppistica a sfondo razzista» al questore di Bologna Gianfranco Bernabei.

Il bimbo cinese aggredito per razzismo a Bologna

La famiglia dell’undicenne però, almeno fino a ieri sera, non ha presentato denuncia in questura, motivo per cui anche la procura dei minori non ha aperto al momento un fascicolo, non essendo arrivata alcuna segnalazione formale. «Qui non c’entra il coronavirus, c’entra la civiltà. Episodi simili si stanno purtroppo ripetendo a Bologna come altrove e si aggiungono ad altri, di questi giorni, sempre a sfondo razzista. Più grave ancora, in questo episodio, è il fatto che l’aggressione abbia visto come autori altri ragazzi», ha scritto il sindaco su Facebook.

virginio merola bimbo cinese aggredito bologna

Al primo cittadino l’episodio è stato riferito da conoscenti della famiglia di origini cinesi, ma da tempo residente in città. Il bambino di 11 anni di origine cinese è stato aggredito, spintonato fino a farlo cadere e insultato con epiteti razzisti e frasi che lo accostavano al coronavirus. Il bambino è nato in Italia.

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