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I video di Matteo Renzi contestato a Taranto

L’utente Andy Prost su Youtube pubblica sul suo canale (che si definisce «Canale tendenzialmente a Cinque Stelle») questi quattro video che raccontano in parte la contestazione a Matteo Renzi a Taranto. Nel primo video, che si chiama «Matteo Renzi contestato a Taranto» e dura una quarantina di secondi, si vede un cartello con la scritta “Ilva Eni Cementir Matteo non fare ai figli degli altri quello che non vuoi sia fatto ai tuoi».

Secondo le agenzie di stampa il sit-in era di una ventina tra operai e ambientalisti. I manifestanti hanno urlato «buffone, buffone» all’indirizzo del premier e scandito lo slogan «Taranto libera». Alcuni agenti in assetto antisommossa si sono schierati davanti alla Prefettura di Taranto per tenere sotto controllo il presidio. Anche nel secondo video si vede lo stesso cartello:

Non sono mancati momenti di tensione perché alcuni dei manifestanti, che chiedevano di partecipare all’incontro, hanno cercato di superare lo sbarramento delle forze dell’ordine. Numerosi gli striscioni contro l’inquinamento e l’emergenza sanitaria a Taranto. Nel terzo video si sente la folla che grida «Assassini, assassini»:

Nell’ultimo video si vedono anche i poliziotti antisommossa che hanno scortato il premier durante gli spostamenti:

Foto copertina da Twitter