Economia

I redditi degli italiani

In Italia la maggior quota di Irpef (811 miliardi dichiarati nel 2013) la pagano i contribuenti sotto i 50.000 euro di reddito: ben il 64% con un 49% concentrato tra i 15mila e i 50mila e un 5% sotto i 15.000 euro. E i ricchi sono pochi, almeno guardando quanto dichiarato al fisco nel 2014, sui redditi dell’anno precedente. Il 46% denuncia al fisco redditi sotto i 15.000 euro lordi e i ‘Paperoni’ dichiarati, con oltre i 300.000 euro di reddito, sono appena 30.000, lo 0,07% del totale. Una ‘fotografia’ quella del Dipartimento che suscita qualche dubbio se si considera l’enorme livello di evasione del Belpaese con all’incirca 200 miliardi l’anno complessivi sottratti alle casse dello Stato. Inoltre il problema è che si assottiglia sempre più il numero di chi paga le tasse ma, ad esempio, aumenta l’imposizione locale. Nel 2013 – si spiega – circa 41 milioni di contribuenti hanno assolto direttamente l’obbligo “dichiarativo” attraverso la presentazione dei modelli di dichiarazione Unico e 730. Ma il numero totale dei contribuenti è calato di 425.000 unità, pari al -1% rispetto al 2012. Il calo ha riguardato i lavoratori dipendenti (-334.000), specialmente quelli a basso reddito e gli individui nelle due classi di età più giovani (fino a 24 anni e 25-44 anni), riflettendo gli andamenti congiunturali del mercato del lavoro. Si è assistito anche a un decremento del numero dei soggetti che dichiarano reddito d’impresa (-60.000) e si sono fatti sentire anche gli effetti della riforma delle pensioni Monti-Fornero nella contrazione del numero dei contribuenti che dichiarano reddito da pensione (-168.000).

redditi medi contribuenti
I redditi degli italiani (Repubblica, 3 aprile 2015)