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Francesca Campana Comparini: l'esordio a Otto e Mezzo della moglie di Carrai

Lei si chiama Francesca Campana Comparini, veniva presentata come storica dell’arte negli articoli che raccontavano il suo matrimonio di fine settembre con Marco Carrai, braccio destro di Matteo Renzi, ma Lilli Gruber l’ha definita “filosofa” durante Otto e Mezzo ieri in quella che è stata la prima performance televisiva della curatrice, insieme a Sergio Risaliti, della mostra su Pollock e Michelangelo a Firenze e oggi organizzatrice del festival delle religioni.
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Francesca Campana Comparini arrivò alla ribalta per la sua risposta a Sergio Marchionne quando l’a.d. Fiat, polemizzando con Renzi, lo definì il sindaco di una piccola, povera città:

Ma se l’italiano ha ancora un senso, il significato delle sue parole rimane umiliante. Mi chiedo infatti: che cosa intende per “povertà”? Povertà a livello economico? Non credo che Firenze sia tanto più “povera” di Torino, di Milano, di Roma o di qualunque altra città italiana in questo tempo di crisi. Ma se si riferiva ad una povertà di altro tipo, magari di carattere culturale, bé, allora l’invito a visitare Firenze, città-mondo, si fa ancora più caloroso. Caro dott. Marchionne, diceva Calvino che di una città non gode le sette o settanta meraviglie, ma la risposta che questa dà ad una tua domanda. Firenze con le sue meraviglie ha dato, dà e darà tante risposte all’umanità, facendola ancora più ricca e grande. Certo è vero, mutatis mutandis, oggi la Grecia, patria delle città Stato, non passa dei bei momenti, ma se una piccola città, Atene, duemila anni fa, non avesse vinto contro la forte grande e potente Sparta oggi, probabilmente, lei dott. Marchionne non avrebbe potuto parlare ad un gruppo di studenti in una Università. Ed essere anche male interpretato.

Subito dopo arrivarono le polemiche per il ruolo di curatrice delle mostre, a cui lei rispose assai piccata:

“Da ben prima di conoscere Marco Carrai sono una professionista, filosofa, giornalista, scrittrice. Organizzo dal 2010 gli incontri dello Studio teologico per laici di Santa Croce, con grandi intellettuali italiani, in aprile uscirà un mio libro sulla storia del pensiero occidentale tra ragione e follia della croce con prefazione di Giacomo Marramao, per maggio ho in agenda un Festival delle religioni. E ho 26 anni”.

Al suo matrimonio si presentò in grande spolvero il Giglio Magico di Matteo Renzi: tra i presenti, e segnalati come vicinissimi al premier, anche l’ad di Mps Fabrizio Viola, l’avvocato Renato Giallombardo, Francesco Starace (Enel), e il procuratore generale della Repubblica Tindari Baglione, Marco Morelli, Giuseppe Recchi (presidente Telecom), il sindaco di Firenze, Dario Nardella, i renziani di ferro Simona Bonafè e Bonifazi.

Francesca Campana Comparini a Otto e Mezzo


Il Fatto commenta oggi acido la sua performance:

Geopolitica, islam, cristianesimo, convivenza tra i popoli, ospite in studio Lucio Caracciolo, storico direttore della rivista Limes. Il programma è Otto e mezzo su La7. La conduttrice è Lilli Gruber, l’altra ospite in studio è Francesca Campana Comparini, filosofa, già finita al centro delle polemiche a Firenze, per la scelta del Comune di affidarle la responsabilità di un’importante mostra di Pollock in città a pochi giorni dal matrimonio con Marco Carrai, grande eminenza grigia renziana. Dopo una buona mezz’ora la Gruber sfodera la domanda: “Ma a casa, Carrai parla mai di politica?”.“Ah, ecco che la Lilli mi fa la domanda su Carrai”. Imbarazzo e poi la Gruber insiste: “Parlate di politica?”. “Sì, guardando Otto e mezzo”.

E su Twitter i commenti per la comparsata dalla Gruber (che ha accennato a suo marito soltanto nel finale della trasmissione) sono stati…compositi: