Economia

Cannabis, un boom da 1,4 miliardi e 10mila posti di lavoro

cannabis light

La coltivazione della cannabis in Italia potrebbe generare un giro d’affari da 1,4 miliardi e garantire almeno 10mila posti di lavoro. Nel Belpaese siamo passati dai 950 ettari coltivati nel 2013 ai 5mila di oggi, spiega Coldiretti, che fa sapere che la Lombardia è la prima regione con 152 ettari e le aziende attive in totale sono circa un migliaio. «Coltivare un ettaro – ha calcolato Cia-Agricoltori Italiani – costa all’agricoltore circa 600-700 euro. In un sistema ottimale il fatturato prodotto da un ettaro a canapa è di 4 mila euro, da cui però bisogna togliere spese logistiche e di trasformazione per poco meno del 50%. Quanto ai ritorni, oggi la paglia per fibra destinata al settore tessile, viene pagata agli agricoltori 15 euro al quintale, mentre sul fronte alimentare la farina per fare pasta e pane è quotata tra i 4 e i 5 euro al chilo e l’olio a circa 50 euro al litro».

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La cannabis legale (Corriere della Sera, 20 maggio 2017)

Ma in Italia, spiega oggi Il Messaggero, nonostante la decisione dell’Unione Europea di consentire la coltivazione della canapa sin dal 2016 – mancano ancora alcuni passaggi normativi, fermo restando il limite di THC (la molecola psicoattiva) al di sotto dello 0,2%. Il tema più delicato riguarda le infiorescenze che non è ancora chiaro come possano essere utilizzate. «Il Parlamento chiede Diana Pallini di Confagricoltura deve anche trovare le soluzioni sulla questione della cannabis per uso medicale». Tanto più urgente denuncia Confagricoltura visto che a fine luglio il Ministero della salute ha deciso di incrementare del 50% l’import dall’Olanda (+ 250 kg, in aggiunta ai 450 kg già concordati sia per il 2018 che per il 2019).

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