Attualità

Barbara D’Urso vuole entrare in politica (prima o poi)

Barbara D’Urso in un’intervista a La Stampa non chiude completamente all’eventualità di una discesa in campo politico. Quanto c’è di scherzoso e quando di serio?

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In un’intervista rilasciata a La Stampa e firmata da Andrea Malaguti Barbara D’Urso in occasione del suo 65esimo compleanno parla della sua vita, della sua carriera e del suo futuro che prima o poi, e non si sa quanto ci sia di serio e quanto di faceto, potrebbe avere a che fare con la politica.

Barbara D’Urso vuole entrare in politica (prima o poi)

La conduttrice di Pomeriggio 5 intanto smentisce in modo perentorio la cancellazione del suo contratto in scadenza con Mediaset a settembre, come aveva annunciato Dagospia qualche giorno fa. Secondo D’Urso si tratta di voci non vere, dettate da chi vuole fare più click o invece è “ossessionato da lei” tanto da inventare storie assurde al pari di quella che potrebbe essere – il paragone è suo – il fidanzamento con un panda. La chiacchierata con Malaguti spazia dall’infanzia, con il ricordo della mamma morta precocemente, agli inizi della carriera tra il corteggiamento di Berlusconi e la casa discografica in comune con Vasco Rossi. Poi il giornalista passa a domande che riguardano più strettamente l’attualità. E Barbara D’urso non si sottrae a quella finale, lasciando uno spiraglio alla discesa in campo in politica:

All’atomica ci pensa?
«Non penso neanche a quella ».

Lo ha visto Lavrov su Rete 4?
«No».

Non ne vuole parlare.
«Non l’ho visto».

Draghi le piace?
«Mi piace».

Conte o Salvini?
«Niente trappole, grazie».

Gruber o Berlinguer?
«Berlinguer. La guardo e mi piace. E poi ha un cognome che per me significa molto».

Vota ancora a sinistra?
«Dipende».

Prima o poi ci entra in politica?
«Prima o poi lo faccio».

Quanto c’è di scherzoso e quando di serio? Lo scopriremo solo vivendo. Non è comunque la prima volta che la conduttrice rilascia dichiarazioni simili.