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Napoli, la bufala della foto con il voto a Valeria Valente
Un candidato di De Magistris pubblica lo scatto di una scheda elettorale con una preferenza assegnata al Partito Democratico. Ma la storia sembra falsa
L'allarme di Giorgia Meloni sugli errori di stampa nelle liste ai seggi
'Il Comune di Roma ha sbagliato nello stampare le liste elettorali affisse all'interno dei seggi e quindi la coalizione che sostiene Giorgia Meloni sindaco non è identificabile: mancano, infatti, il nome del candidato sindaco e quello del candidato presidente del municipio sopra i partiti e le liste che li sostengono. Sotto i loro nomi infatti [']
Anche ieri Red Ronnie si è svegliato sciochimico
In attesa dei risultati elettorali e per rinfrancare lo spirito tra un sondaggio clandestino e l'altro, ecco a voi Red Ronnie che dice di essere in ottima compagnia nel sostenere l'esistenza delle scie chimiche: Da segnalare, nell'interessantissimo dibattito, la risposta del CICAP:
Lo strano caso degli autisti ATAC ai seggi a Roma
In 850 saranno impegnati per tre giorni come rappresentanti di lista o scrutatori. A rischio il 30% delle corse: l’azienda prova a limitare i danni vietando le licenze sindacali
Augusto Barbera e il M5S che vota un «denunciato»
Bisognerebbe essere scandalizzati, se non venisse da ridere: il Fatto Quotidiano racconta oggi un divertente retroscena sulla trattativa PD-M5S riguardo il voto della Corte Costituzionale
Banche, chi paga il conto del rinvio dei salvataggi
Lucrezia Reichlin sul Corriere: se non si interviene credito in crisi per anni
Il reddito delle famiglie italiane dipende dai pensionati
Negli ultimi 40 anni è salita la dipendenza dalle pensioni, il ceto medio si è assottigliato, sono cresciute le disuguaglianze
RBI: la Svizzera boccia il reddito di cittadinanza
Si decide se concedere un reddito di cittadinanza minimo garantito e incondizionato, dalla nascita alla morte, che i promotori dell'iniziativa quantificano in 2.500 franchi elvetici, circa 2.250 euro e di 625 franchi (560 euro) per i minorenni. I sondaggi dicono che è in vantaggio il no
Il retroscena sul sì di Benigni al referendum
Lo racconta oggi Stefano Rodotà al Fatto Quotidiano
Le fabbriche di profughi
Vladimiro Polchi su Repubblica di oggi illustra quali sono i paesi che rischiano di diventare, o sono già, serbatoi e fabbriche di profughi e migranti. Niger, Corno d'Africa e Siria sono le tre maggiori fonti, mentre Sudan, Libia, Giordania ed Egitto sono i paesi sotto i riflettori. Due sono oggi i sorvegliati speciali: Nigeria e [']






