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Roma, tutte le scuole inagibili per colpa della politica

Ieri abbiamo parlato della storia dell’amianto all’istituto Oriani di Monteverde che ha causato la chiusura della scuola. Oggi Il Messaggero riepiloga gli altri problemi negli istituti della Capitale, causati – come sempre – dalla scarsa manutenzione ordinaria o dalla mancanza di quella straordinaria.

Andiamo con ordine: ieri mattina circa 600 bambini dell’Istituto comprensivo Oriani a Monteverde sono tornati a casa. Il plesso elementare Francesco Crispi è stato chiuso (incerti i tempi sulla riapertura) poiché il XII Municipio ha dimenticato di rimuovere alcuni residui cancerogeni dopo i lavori di manutenzione straordinaria compiuti solo in parte durante l’estate grazie ai fondi della Regione Lazio. Morale? La scuola non è sicura e i bambini restano a casa.
A casa anche gli alunni della scuola Mar dei Caraibi di Ostia resa inagibile dai temporali della scorsa settimana, mentre i piccoli della materna viale Carnaro (Don Bosco) dovranno fare a meno della palestra, allagata dalle piogge. I disagi proseguono in XI Municipio dove gli iscritti dell’elementare Pascoli (oltre 240 bambini) sono stati divisi in altri tre edifici non proprio vicini. Il plesso scolastico, infatti, ha avviato con ritardo il cantiere per i lavori di manutenzione straordinaria, finanziati anche in questo caso dall’ente di via Cristoforo Colombo. I bambini per il momento proseguiranno le lezioni nell’edificio di via Cruto, via Blaserna e via Bagnera.

scuola crispi amianto monteverde roma - 5
Ovviamente non finisce qui:

E se in XIV Municipio all’istituto comprensivo Borromeo sono state “espropriate” aule e laboratori per far posto agli alunni della scuola di via Taggia (da mesi coinvolta dai cantieri per l’adeguamento sismico) la materna ed elementare Randaccio di Casal Bertone ha rispedito i bambini a casa per la presenza dei topi.