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Il corteo per il 25 aprile a Roma che ha fatto arrabbiare Matteo Salvini (ma Casapound niente?)

Il Capitano si arrabbia per il corteo a Torpignattara per il 25 aprile. Ma erano in 30 e sono stati allontanati dalla polizia

«Senza polemica, solo una riflessione. Gli Italiani sono chiusi in casa, niente funerali, messe e matrimoni, niente bimbi nei parchi giochi, multe a chi corre o porta il cane lontano da casa. Ma con la bandiera rossa tutto è possibile»: Matteo Salvini si è arrabbiato molto per questo video che mostra un piccolo corteo per il 25 aprile a Torpignattara.

Matteo Salvini si arrabbia per il corteo del 25 aprile a Roma

Il video è stato pubblicato da Michel Maritati su Facebook al Parco Giordano Sangalli Torpignattara ed è stato poi rihostato dall’esponente della Lega di Roma Maurizio Politi che su Facebook ha scritto che era un corteo autorizzato: “Questo corteo era autorizzato con tanto di predisposizione di servizio d’ordine da parte di polizia e carabinieri. Ora che esistano degli incoscienti che mettono a rischio anche i propri figli è purtroppo questione difficilmente poco controllabile, ma che lo Stato lo permetta è agghiacciante”.
corteo torpignattara matteo salvini

In realtà il Comitato Torpignattara scrive che la manifestazione prevista non è stata autorizzata:

torpigna

La parte più divertente però è come la racconta la polizia in questo comunicato ripreso dall’ANSA:

Si erano riuniti in circa 30 persone con le bandiere tricolore alla periferia di Roma per festeggiare il 25 aprile ma sono stati allontanati dalla polizia. E’ accaduto a piazza Alessandrino. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del commissariato Torpignattara che hanno fatto allontanare i presenti. In piazza, secondo quanto si è appreso, c’erano anche dei bambini.

E intanto c’è un problema: oggi Casapound è andata ad aprire la sua sede di Ostia e ha fatto un video celebrativo.

Su questo Salvini naturalmente non ha da dire niente?

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