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Sergio Venturi: l’assessore pro-vax radiato dall’Ordine dei Medici

sergio venturi

Negli ultimi tempi le radiazioni dall’Ordine dei Medici hanno riguardato dottori no-vax e cialtroni che volevano curare il cancro con le erbe. Ma è la prima volta che un medico come Sergio Venturi, attuale assessore regionale alla Sanità in Emilia Romagna, viene radiato. Nella tarda serata di venerdì il consiglio direttivo dell’Ordine ha giudicato Venturi colpevole di aver calpestato la deontologia professionale con una delibera regionale di oltre due anni fa, che consente agli infermieri specializzati di intervenire da soli a bordo delle ambulanze in caso di emergenze. Provvedimento che alcuni non hanno mai digerito.

Sergio Venturi: l’assessore pro-vax radiato dall’Ordine dei Medici

Durante la discussione, il presidente dei camici bianchi Giancarlo Pizza non era presente. Eppure è proprio lui che viene chiamato in causa come deus ex machina della decisione perché qualche tempo fa ha firmato la prefazione di un libro – “Immunità di legge” – scritto da un musicista con uno pseudonimo (Il Pedante) in cui si criticava l’obbligo vaccinale.  «La sanità dell’Emilia Romagna non si lascia processare da chi, peraltro, nonostante guidi l’Ordine dei medici di Bologna, ha più volte espresso dubbi sull’obbligo vaccinale – ha detto il governatore Stefano Bonaccini -. Si tratta d’una decisione grave, inaudita, con la quale un ordine professionale giudica le scelte d’un organo politico come la giunta».

sergio venturi giancarlo pizza

Non è stato l’unico ad arrabbiarsi. Anche il virologo Roberto Burioni ha espressamente indicato Pizza come il problema dell’ordine dei medici di Bologna, mentre Walter Ricciardi ha scritto su Twitter che la radiazione di Venturi “è un inquietante segno di involuzione antiscientifica ed anticontemporaneità, fa specie che avvenga proprio nella città che ha inventato l’Università”.

Il caso Venturi e l’Ordine dei medici di Bologna

«Pensavo prevalesse la ragione, invece hanno deciso tutto in tre minuti. Non ho parole per descrivere una cosa del genere. Hanno tentato di azzoppare la giunta, una vendetta politica, un attacco in grande stile senza rispetto per le Istituzioni.  L’amarezza passerà, sono sicuro che a una cosa del genere si rimedia. Mi rifarò in tutte le sedi, non per ultima quella civile. Non faccio il medico quando porto una delibera in giunta. Hanno fatto una cosa talmente aberrante che qualcuno meno accecato capirà che è inconcepibile. E penso che l’accusa dovrebbe essere separata da chi giudica. Invece in questo caso chi ti accusa è lo stesso che ti giudica», ha detto Venturi a Repubblica Bologna.

giancarlo pizza

Per gli infermieri a bordo delle ambulanze l’Ordine ha messo sotto processo disciplinare medici e dirigenti, infliggendo sospensioni. Il direttore sanitario dell’Ausl di Bologna Angelo Fioritti si dimise per questo. Colpevole di aver applicato una delibera regionale. Per far capire il livello dello scontro basta ricordare che il suo successore è stato pescato fuori provincia così da non dover sottostare all’Ordine bolognese.

Analoghi provvedimenti sono stati presi contro Giovanni Gordini, capo dell’Emergenza urgenza dell’Ausl. La caccia è andata avanti fino alla preda più grossa. E molti hanno fatto sempre notare questo: perché, invece di attaccare i singoli medici, non è stata portata quella delibera al Tar? Tra Pizza e Venturi non corre buon sangue da tempo. Per questa vicenda, certo, ma anche per la legge che obbliga i bambini a vaccinarsi. Poche settimane fa lo scontro si è riacceso dopo che Pizza ha firmato la prefazione di un libro critico sulla legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale.

Pizza ha scritto una frase sulla “presunta epidemia di morbillo” che ha fatto infuriare esperti e società scientifiche. Venerdi sera, qualche ora prima della sua audizione, Venturi non immaginava la radiazione. Adesso a denti stretti promette il ricorso.

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