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Matteo Salvini alla console al Papeete e l’inno di Mameli

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Matteo Salvini alla console al Papeete mentre le cubiste cantano l’Inno di Mameli è un po’ il video dell’estate: sorride, tiene il ritmo, ma non lo canta, lo lascia fare alla bolgia ai suoi piedi. Tra stuoli di ragazze immagine in tanga, qui d’ordinanza, e fusti e panze e capelli rasati. “Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta, l’Italia chiamò…Sììììììììììì” Ora basta, si può tornare alle hit dell’estate, quelle vere. E via con “Pooo-po-po-po-po-po-poooo”, tormentone delle curve e delle notti mondiali, quello sì, che fa ballare il capo.

Matteo Salvini alla console al Papeete

Ieri, racconta Repubblica, al Papeete c’era l’intero stato maggiore della Lega: il neoministro delle Politiche Ue Lorenzo Fontana, che nel pieno delle trattative per il commissario italiano non si è spostato dall’ombrellone del capo, la sottosegretario Lucia Borgonzoni appena candidata alla Regione Emilia Romagna, presidenti di commissione come Barbara Saltamartini. E ovviamente lui, il padrone di casa, quel Massimo Casanova padrone del lido vip, oltre che amico fraterno di “Matteo” e perciò neo eurodeputato. Più in disparte, l’ex moglie e la piccola figlia del leader della Lega, sei anni.

E ancora: c’è il giovane vicesegretario Andrea Crippa. Quasi a fine pranzo compare in camicia bianca di lino Nuccio Altieri, ex forzista pugliese, oggi presidente di Invimit (società di gestione del risparmio del ministero dell’Economia). Potrebbe correre da governatore in Puglia. Unica assenza, che fa rumore, quella di Giancarlo Giorgetti, lontano anni luce dal circo da spiaggia.

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