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La querela del blastato a Roberto Burioni

Il signor Alberto J.P. ha querelato Roberto Burioni per diffamazione dopo un post pubblicato sulla pagina facebook del medico e ricercatore che riproduceva un botta e risposta tra i commenti della pagina

roberto burioni querela diffamazione

Il signor Alberto J.P. ha querelato Roberto Burioni per diffamazione dopo un post pubblicato sulla pagina facebook del medico e ricercatore che riproduceva un botta e risposta tra i commenti della pagina. L’utente, a proposito di vaccini, lo aveva sfidato in un dibattito pubblico sulla scorta del ragionamento che la “scienza non è titolo ma conoscenza”.

La querela del blastato a Roberto Burioni

Si era nel periodo pre-coronavirus – racconta oggi Il Giorno – e il dibattito verteva sui vaccini. Il professore predisse a chi lo sfidava che uno come lui “non viene neanche assunto per pulire i cessi”, apostrofandolo come “un ignorante molto arrogante con connessione internet”. Il professore elencava “sette fatiche” che si sarebbe dovuto sobbarcare prima di potersi misurare con lui (passare le selezioni per entrare all’Università, pagare le tasse, superare gli esami). “Il mondo moderno ha illuso ogni somaro arrogante e stupido di poter parlare alla pari con chi studia da 35 anni”, scriveva il virologo. Da qui la denuncia per diffamazione. “Per Burioni, visto che leggi i miei post, leggi questo: ti invito ad un confronto, io e te, sul tema vaccini, per vedere chi ne sa di più tra me (non laureato) e te, sulle malattie trasmissibili, sulla medicina oppure sul tema che vuoi tu, davanti a tutti ovviamente, meglio in televisione visto che ci sei sempre, 3 domande a testa, decidi tu le tue 3 io le mie, così dopo ci potremo confrontare sui vaccini e sull’obbligo vaccinale. Quando vuoi. Invece di rimbalzare i miei post sulla tua bacheca cercando di screditare la mia persona, accetta questa sfida così vediamo chi se ne intende di più”.

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Nella risposta Burioni apostrofava il soggetto come “un ignorante molto arrogante con una connessione internet” e lo invitava a iscriversi all’università e a fare l’esame con lui prima di dibattere: “Io ti faccio delle domande, tu rispondi e io decido se tu sai le malattie trasmissibili o no. Se le sai ti scrivo un voto sul libretto, tu saluti con educazione e vai a casa a festeggiare. Se non le sai io ti boccio, tu torni a casa, studi di nuovo, torni a dare l’esame e se sei preparato vale quanto scritto sopra, altrimenti ti boccio di nuovo e si ripete la procedura. Il mondo moderno ha illuso ogni somaro arrogante e stupido di potere parlare alla pari con chi studia da 35 anni un argomento, e continua a studiarlo ogni giorno. Ebbene, ho una brutta notizia: è un’illusione. Un somaro che ha una connessione internet è semplicemente un somaro con la connessione internet, che gli consente solo di mostrare a tutto il mondo quanto è stupido, arrogante e ignorante”.

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