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L’aggressione omofoba di Pozzallo

Un ventinovenne di Pozzallo (Ragusa) è stato aggredito in un bar mentre prendeva un caffè. Prima un ragazzino gli ha rivolto insulti omofobi poi sono arrivate altre persone e lo hanno picchiato rompendogli il setto nasale e facendogli perdere i sensi

carabiniere carabinieri piacenza

Un ventinovenne di Pozzallo (Ragusa) è stato aggredito in un bar mentre prendeva un caffè. Prima un ragazzino gli ha rivolto insulti omofobi poi sono arrivate altre persone e lo hanno picchiato rompendogli il setto nasale e facendogli perdere i sensi. Trasportato in ambulanza nell’ospedale di Modica, il giovane è stato operato per ricomporre la frattura. I carabinieri indagano per individuare i responsabili dell’aggressione.

L’aggressione omofoba di Pozzallo

“Ci siamo messi in contatto con il diretto interessato. Il ragazzo domani mattina subirà un intervento, successivamente nel pomeriggio incontrerà i dirigenti di Arcigay Ragusa per parlare dei fatti accaduti e decidere insieme al ragazzo ed alla sua famiglia le azioni legali da intraprendere. Al momento esprimiamo massima solidarietà e vicinanza al ragazzo e ai suoi familiari, di sicuro molto scossi per quanto accaduto”, scrive il presidente dell’Arcigay di Ragusa, Cristian Calvario. I militari di Pozzallo stanno verificando la versione fornita dai familiari del giovane e interrogando alcuni testimoni che hanno assistito all’aggressione.

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Nel pomeriggio di ieri il giovane sarebbe stato apostrofato da un gruppo di ragazzini mentre si trovava all’interno di un bar. “Fro*** di m****”, gli hanno detto più volte, minacciandolo. Un episodio che nel tempo si sarebbe più volte ripetuto. Nessuna reazione se non quella verbale: ha invitato il gruppetto ad andarsene ed a lasciarlo in pace. Ma la situazione sarebbe degenerata poco dopo, quando il giovane sarebbe stato raggiunto in un altro locale da un gruppo di adulti, alcuni imparentati con quei ragazzini che lo avevano insultato poco prima. E’ scattata l’aggressione talmente violenta da lasciare il giovane a terra. Aiutato da altri avventori è stato accompagnato a casa dove ha perso i sensi. Aiutato dalla madre nella abitazione, è stato poi accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Modica per le cure del caso. Stamattina la denuncia.

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