Attualità

La prima pagina de Il Giornale sugli “Sciacalli dei ghiacci”

Il quotidiano diretto da Augusto Minzolini torna a cavalcare la battaglia contro quelli che definisce “gretini”

Sciacalli dei ghiacci

I giornalisti che orbitano nell’area del centrodestra proseguono, nonostante le evidenze tangibili, nella loro battaglia contro chi da anni lotta contro l’inquinamento, l’emissione di gas serra e tutti quei comportamenti umani che hanno provocato un inequivocabile cambiamento climatico e a un surriscaldamento globale. L’hanno fatto, per anni, accusando e insultando la giovane Greta Thunberg e lo fanno, anche oggi, additando tutti quegli esperti che hanno reso pubblico il loro pensiero dopo la crisi idrica (nel nostro Paese e non solo), la siccità e la tragedia avvenuta domenica sulla Marmolada. E oggi, seguendo questo grande filone, la prima pagina de “Il Giornale” è dedicata a quelli che vengono definiti (con un titolo a nove colonne) “Gli sciacalli dei ghiacci”.

Sciacalli dei ghiacci

“Sciacalli dei ghiacci”, la discutibile prima pagina de Il Giornale

Un titolo in prima pagina che fa pensare a una serie di approfondimenti interni in cui si smentisce la narrazione di tutti quegli esperti che nelle ultime ore hanno parlato di come i cambiamenti climatici siano alla base della siccità, dell’emergenza idrica e di eventi come quello sulla Marmolada, con quell’ampio seracco di ghiaccio che si è staccato dal ghiacciaio Punta Rocca travolgendo tutto e tutti. E, invece, sfogliando le pagine dell’edizione cartacea del quotidiano diretto da Augusto Minzolini, ecco la sorpresa.

A pagina due si racconta, sotto forma di cronaca, il prosieguo delle operazioni di ricerca sulla Marmolada. A pagina 3, invece, c’è un approfondimento in cui si provano a spiegare tutti i fattori che possono aver provocato quel distaccamento sulla cima di Torre Rocca: “Il caldo anomalo, le escursioni iniziate tardi e niente allerte: le cause possibili (oltre la fatalità)”.

A pagina 4-5 le storie delle vittime e dei dispersi, con il racconto – a mo’ di intervista – dell’alpinista esperto Simone Moro.

Ma proprio dal taglio basso di pagina 5 e nell’intera pagina numero 6, il capolavoro che smentisce la tesi scritta nel titolo in prima pagina “Gli sciacalli dei ghiacci”: “Le estati estreme e l’impatto sulle montagne. Ma non è solo il caldo a far soffrire i ghiacciai” (la cui tesi finale, però, sostiene che siano proprio le alte temperature a dare lo schiaffo finale a una situazione precaria); “La fragilità della montagna anticipa sconvolgimenti. E riguarda le vite di tutti noi” (in cui lo scrittore alpinista Enrico Camanni spiega come la causa di tragedie come quella della Marmolada sia da ricercare nei comportamenti e nelle scelte dell’essere umano, in termini di ambiente e clima); “Tra 20 anni i ghiacciai saranno spariti”, un articolo in cui vengono ripresi gli appelli di moltissimi esperti.

Insomma, bisogna arrivare a un taglio alto di pagina 7 per trovare una critica a quelli definiti “sciacalli dei ghiacci”, senza però mai spiegare perché – secondo “Il Giornale” – sia sbagliato sollevare questioni ambientali. Insomma, un titolo in prima pagina per cercare lo strillo, ma senza alcun riferimento tangibile alla attualità e, soprattutto, senza portare al mulino della contestazione dell’acqua potabile. Un po’ come ciò che è accaduto lunedì sera a Zona Bianca, con la discussione tra Mario Giordano e il fisico Valerio Rossi Albertini.

(Foto IPP/ Paolo Gargini)