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La galassia dell'ultradestra

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Un’infografica pubblicata oggi da Repubblica a corredo di un articolo di Paolo Berizzi rappresenta graficamente la galassia dell’ultradestra, che oggi vede una serie sterminata di gruppi e gruppuscoli che cominciano però ad avere una certa rappresentanza a livello locale.

In ordine di consensi. CasaPound, che ha già sbancato a Lucca, Todi, Isernia, Lamezia Terme, Grosseto, Cologno Monzese, dà le carte. Tanto Sud, ultimamente. Soprattutto Sicilia e Calabria. La benzina sono il degrado, gli immigrati, la paura. Doppio colpo a Catania: prima l’offensiva contro le ONG che salvano i disperati dei barconi dalle onde del Mediterraneo. Poi l’irruzione a Palazzo degli Elefanti: seduta interrotta e slogan per protestare contro «il bazar abusivo a cielo aperto» di corso Sicilia (i commercianti hanno appoggiato la protesta).
«Ascoltiamo i bisogni della gente – dice Giovanni Coppola, responsabile provinciale di CPI -. Nei primi tre mesi del 2017 sulle nostre coste sono sbarcati 22 mila migranti. Il 45 per cento è stato trasportato dalle navi delle Ong». CPI ha inaugurato una strategia balneare.

galassia ultradestra
La galassia dell’ultradestra (La Repubblica, 28 luglio 2017)

Dopo le ronde a Ostia domani le “tartarughe” sbarcano a Scilla sulla costa calabrese per il campo estivo “Identitaria”: rap cameratesco coi “Drittarcore”, guest star l’ “ambasciatore” Sebastien Magnificat, ufficiale di collegamento con gli ultranazionalisti europei tra cui il famigerato battaglione ucraino Azov, il Jobbik ungherese, l’Npd tedesco, i francesi di Bloc Identitaire. Le stesse sigle eurofobiche a cui guardano gli alleati di LA e la stessa Forza Nuova, e poi i gruppi minori ma radicati sul territorio: come Veneto Fronte Skinhead.

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