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La gattara di Montesacro va in procura perché rivuole i suoi 47 gatti

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La storia comincia nove mesi fa, ovvero nel giugno 2018. In casa della donna bussa l’autorità giudiziaria: vive in un condominio e ha 47 gatti. Troppi. E, visto il numero, non tenuti a dovere. Le bestiole vengono sequestrate ma lei a quel punto cambia casa e li rivuole indietro. Ma lì succede il dramma:

A giugno dello scorso anno le hanno sequestrato 47 gatti che teneva all’interno del suo appartamento nel quartiere Montesacro. Maltrattamento di animali l’accusa che veniva contestata ad una donna romana di 60 anni.

E a fine gennaio, dopo essersi prodigata fino a trovare una casa al mare con giardino, nei pressi di Santa Severa, abbastanza spaziosa per ospitare tutti i suoi mici, il gip ha disposto il dissequestro degli animali. Da allora, però, qualcosa non è andato per il verso giusto: solo 17 gatti sono tornati dalla padrona, mentre 7 sono risultati morti e altri 23 dati in affidamento.

A quel punto la donna ha deciso di fare denuncia in procura: «Rivoglio indietro i miei gatti», il senso delle accuse mosse nei confronti di chi avrebbe dovuto restituire gli animali una volta dissequestrati. Ovvero le guardie zoofile che hanno eseguito il provvedimento e i volontari del gattile all’interno del quale sono finiti.

La “gattara”, attraverso il suo avvocato, ha ipotizzato due reati nella denuncia depositata agli inquirenti. Rifiuto d’atti d’ufficio e appropriazione indebita. A suo dire non si è dato corso a una decisione del giudice e, inoltre, qualcuno si starebbe godendo l’amore dei suoi gatti indebitamente.

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