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Tutte le buche che Beppe Grillo non ha visto a Roma

Il video di Beppe Grillo che non vede buche a Roma continua a far ridere discutere. Il simpatico filmato in cui il moralizzatore del traffico in megafono notava la fantastica situazione delle strade romane viene oggi debunkato metro per metro dal Messaggero, che mostra tutto il percorso fatto dal Garante M5S fino al tratto in gestione alle Autostrade contando una buca ogni sessanta metri in media:

Già alla fine di via degli Annibaldi, quando il Colosseo è a portata di mano, si incontra il primo cedimento evidente nel fondo stradale. Ma proprio nel cortile di casa dell’Anfiteatro Flavio, in via Nicola Salvi, la situazione si presenta particolarmente deteriorata: ben sette buche in trecento metri, a cui si aggiungono i sampietrini che emergono dall’asfalto scrostato davanti all’ingresso del parco di Colle Oppio abitualmente utilizzato da turisti diretti alla Domus Aurea.

Un po’ meglio la situazione in via Labicana: almeno nella corsia laterale rifatta pochi anni fa, all’epoca della pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali. Soltanto tre le buche evidenti su quest’arteria – diventata fondamentale nella circolazione del centro storico – e tutte nei pressi dell’incrocio con via Merulana. Ben diversa invece la situazione della corsia riservata a tram e bus: fortemente deteriorata, tanto che i taxi preferiscono non utilizzarla.

 

beppe grillo buche

Insomma, la situazione è tale che forse per le sue gag sarebbe meglio che Grillo prendesse spunto da una città meglio amministrata. O meglio: amministrata.

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