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Il bagno 64 di Riccione e il focolaio partito dalla 17enne positiva a Covid-19

Sono state messe in quarantena 40 persone che avevano avuto contatti con lei durante i giorni della vacanza. Intanto la polizia chiude le discoteche per gli assembramenti

bagno 64 riccione

La ragazza di 17 anni che ha scoperto di essere positiva al Coronavirus SARS-COV-2 ed è attualmente confinata nella sua abitazione a Modena oltre alla discoteca di Misano Adriatico aveva utilizzato un ombrellone dello stabilimento Bagno 64 di Riccione.

Il bagno 64 di Riccione e il focolaio partito dalla 17enne positiva a Covid-19

E così, mentre i nuovi contagi si attestano a quota 42 in regione, di cui 8 a Bologna e si contano 3 nuovi decessi, tra cui un bolognese di 84 anni, sono state messe in quarantena 40 persone che avevano avuto contatti con lei durante i giorni della vacanza. Spiega oggi Repubblica Bologna:

Due di loro, di 17 e 19 anni, sono risultati positivi e sono tornati a Modena, come l’amica. Anche nella città della Ghirlandina sono proseguite le attività di tracciamento e anche lì sono stati trovate 4 persone positive al Covid-19 tra i suoi contatti. Due di loro sono risultati positivi ma asintomatici ieri, uno domenica e uno la scorsa settimana. Una trentina di persone sono state messe in quarantena o in isolamento fiduciario.

Un singolo caso che le aziende sanitarie definiscono “circoscritto”, ma che spiega bene la dinamica dei contatti delle estati in riva all’Adriatico: gruppi numerosi, che frequentano locali dove si balla o si prende l’aperitivo e dove è molto difficile mantenere il distanziamento consigliato dalle autorità. La dimostrazione arriva da Ravenna, dove la discoteca Indie di Pinarella di Cervia è stata  chiusa per 5 giorni per il mancato rispetto delle norme anti-Covid.

bagno 64 riccione

Prima dell’Indie era toccato allo Zouk di Milano Marittima, al Localito Clandestino di Marina di Ravenna e al Rocksea pub, sempre a Marina di Ravenna. Nel caso di Pinarella, nella notte tra sabato e domenica i carabinieri hanno trovato assembramenti all’interno dei locali, ma in ogni caso è il modello del divertimento in stile Riviera che finisce “osservato speciale”, in un momento in cui comunque l’Emilia rimane tra le regioni con il più alto numero di contagi. Intanto il quotidiano spiega che anche al Bagno 64 la situazione non è serena:

«Qui non c’è più nessuno» era il mantra che girava ieri tra le tende e gli ombrelloni, dove la giovane ha passato le vacanze fino alla scoperta della positività. E in effetti, complice il lunedì, lo stabilimento tra i più frequentati della Perla verde pare deserto. Il sintomo che ha portato la villeggiante al pronto soccorso di Rimini è stato un forte mal d’orecchie, poi il tampone, la scoperta di essere positiva al Coronavirus e il ritorno in ambulanza a Modena. A diffondere la notizia nel weekend sono gli amici di lei, adolescenti che hanno visto in faccia la paura. Se non altro quella di passare l’estate chiusi in casa. Qualcuno prova a chiamare il servizio di igiene per chiedere un tampone. Altri cercano di ricostruire le ore trascorse con la ragazza. «Io forse ho bevuto dalla stessa bottiglietta» confessa uno. «A me ha salutato con un bacio» ammette un altro. Benché non sia l’estate giusta per scambiarsi effusioni e bottigliette.

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