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L'auto «di servizio» di Paolo Ferrara

paolo ferrara auto di servizio

Il Messaggero di oggi ci racconta di come Paolo Ferrara, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Aula Capitolina, sia solito utilizzare l’auto “di servizio” anche se i grillini all’epoca dell’insediamento in Campidoglio avevano annunciato la rinuncia:

«Via le auto blu a disposizione dell’ufficio di presidenza e quelle a disposizione dei presidenti dei gruppi». Era il luglio del 2016. Un anno e mezzo dopo, qualcuno deve essersi accorto che le auto di servizio, in fondo, sono comode. E allora mentre il benefit viene revocato ai dirigenti della Mobilità comunale (risparmio: 31mila euro l’anno), c’è chi, come il capofila dei pentastellati in Aula Giulio Cesare, Paolo Ferrara, continua ad andare in giro per la città tutto solo insieme all’autista, sulla macchina messa a disposizione dall’amministrazione capitolina.

paolo ferrara auto di servizio

Il presidente dei consiglieri M5S è stato “pizzicato” in diverse zone, dal Centro all’Eur, a bordo della tanto vessata (almeno ai tempi dell’opposizione) auto blu, che poi in Campidoglio è bianca quasi per tutti, a parte per la Raggi,che la sfoggia in un’elegante versione grigio metallizzato. «Ma non è la mia personale – si giustifica lui- è la “navetta” per tutti i consiglieri, ci porta dalla sede dei gruppi in via del Tritone al Campidoglio».

Ma, ricorda il Messaggero, quel “ci” porta è curioso visto che nelle foto c’è solo lui. D’altro canto Ferrara è quello che sosteneva che a Ostia i voti al M5S fossero “raddoppiati” rispetto al 2013, che utilizza come termine di paragone. Questo è falso: lo stesso Ferrara prese 15mila voti come candidato presidente al X Municipio nel 2013, mentre la Di Pillo oggi ne ha presi 19mila.
giuliana di pillo paolo ferrara

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