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«Secondo me c'è qualcuno alle spalle di Pappalardo»

rivoluzione pappalardo 10 ottobre ultimatum - 4

Il generalissimo Antonio Pappalardo annovera tra i suoi nemici anche i Forconi, ormai. In un articolo pubblicato oggi dal Corriere della Sera quel cattivone di Danilo Calvani fa pesanti insinuazioni nei confronti del leader della rivoluzione dellaggente, sostenendo che ci sia qualcuno dietro di lui

«Pappalardo? Non è cattivo. Ma parla con quei toni accesi. Fa iniziative indisponenti. Istiga». Il ritratto più colorito del generale Antonio Pappalardo lo fa il leader dei Forconi, Danilo Calvani, contadino, che ormai lo guarda con sospetto: «Non è nemmeno tanto coerente, secondo me ha qualcuno alle spalle».
Ma chi è il generale, riapparso, all’improvviso, a rubare la scena ai Cinque Stelle che combattevano l’ultima battaglia contro la legge elettorale? Baffi alla don Peppone e sguardo luciferino, è stato molte cose prima di ricomparire gridando contro i parlamentari «abusivi» e intimando lo scioglimento del Parlamento in «esecuzione della sentenza della Consulta».

forconi generale
Le accuse sono ovviamente false et tendenziose: chi volete che si prenda la briga di mettersi alle spalle di Pappalardo, quando è noto che i carabinieri vanno sempre in coppia?

«Sono un carabiniere», rivendicava anche sulla piazza soffiata alla Lega, che era stata autorizzata. Ma è stato anche «sindacalista», guidando a più riprese il Cocer dei carabinieri. E parlamentare, quando, dopo aver occhieggiato all’ex Msi, voltò le spalle a Gianfranco Fini e fu eletto con il Psdi. È statosottosegretarionel governoCiampimaèstatomandato via per i guai giudiziari procuratigli dalle accuse contro i vertici dell’Arma.
Via via fino all’ultima veste: quella di leader del Movimento Liberazione Italia da lui stesso fondato, e definito nell’alveo dei Forconi. È qui che Calvani sobbalza: «Non sta con noi. Si infiltra. Se sa che c’è una protesta, anche di sinistra, arriva. Dice “sono un generale”. Qualcuno gli dà retta. Mica lo puoi cacciare. Ma quando fece quella denuncia contro il Parlamento abusivo e convinse i nostri ad arrestare Osvaldo Napoli, noi passammo i guai, sospettati di eversione, lui niente. Come mai?».

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