Antonio Diplomatico: il sindaco di Boscoreale, il coronaRovirus, le fuck news e i “siero”positivi

di neXtQuotidiano

Pubblicato il 2020-03-12

Un discorso di un minuto e mezzo basta per entrare nella storia? Ai tempi del Coronavirus SARS-COV-2 forse sì. Antonio Diplomatico, sindaco di Boscoreale – comune italiano di 27 746 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania -, ha pubblicato sulla sua pagina facebook e poi cancellato un video che sta già diventando memorabile

Un discorso di un minuto e mezzo basta per entrare nella storia? Ai tempi del Coronavirus SARS-COV-2 forse sì. Antonio Diplomatico, sindaco di Boscoreale – comune italiano di 27 746 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania -, ha pubblicato sulla sua pagina facebook e poi cancellato un video che sta già diventando memorabile per gli strafalcioni involontari contenuti al suo interno. Con le migliori intenzioni possibili, Diplomatico dice: “Ritengo utile inviare questo videomessaggio a tutta la cittadinanza di Boscoreale. Voglio chiarire bene la situazione riguardo l’emergenza del CoronaROvirus. Dire a tutti voi ‘non seguite messaggi non istituzionali che stanno girando di giorno in giorno con delle fuck news che sono veramente ignobili. Curiamo che rimangano il minor numero possibile. Non ci sono stati segnalati casi di sieropositivi in questa nostra cittadina… Mi fate una domanda? La risposta è dobbiamo stare tutti a casa. E’ l’unico modo per sconfiggere questo coronaROvirus. Si può anche uscire per andare a prendersi un caffè, ma purtroppo da soli. Più tutti quanti staremo a casa, più riusciremo a sconfiggere questo Coronarovirus”.

antonio diplomatico monreale

Il messaggio pubblicato sulla pagina fb del Comune è molto più istituzionale:

“Ad oggi sono diciannove i cittadini che si sono messi in isolamento obbligatorio fiduciario poiché provenienti dalle zone rosse del Nord Italia, e al momento non presentano sintomi. Tuttavia, mi auguro che questo numero non aumenti. Non ci sono stati segnalati casi di positività al virus e quindi a maggior ragione dobbiamo rispettare le regole”.
Il primo cittadino ha poi ricordato che “Al fine di evitare l’aggregazione di persone in attesa di accedere ai servizi comunali, ho ordinato che gli uffici comunali sono aperti al pubblico solo per affari urgenti. Così come sono state sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri senza lo svolgimento di cortei per le strade cittadine, per contenere i contatti interpersonali, evitando anche abbracci e strette di mano”.
Concludendo il suo intervento il sindaco Diplomatico ha rivolto un accorato appello “Dobbiamo stare tutti a casa perché meno persone frequentiamo, maggiori saranno le possibilità di sconfiggere la diffusione del coronavirus”.

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