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«L'aggressione dei no-vax ai deputati? È falsa»

salvatore capone elisa mariano deputati pd

Ieri si è parlato dell’aggressione subita da Elisa Mariano, Ludovico Vico e Salvatore Capone del Partito Democratico e da Nello Formisano di MDP dopo il voto finale alla Camera sul decreto vaccini obbligatori. Dopo la notizia è arrivata la solidarietà di tutte le forze politiche ai tre. Ma i No-Vax che erano fuori Montecitorio a manifestare hanno contestato ferocemente la ricostruzione dell’accaduto.

«L’aggressione dei no-vax ai deputati? È falsa»

E non solo loro, visto che anche Massimiliano Fedriga, capogruppo alla Camera delle Lega, ha rilasciato un comunicato stampa in cui contesta l’accaduto: “Dai video non c’è alcuna aggressione. Se Renzi e la Boldrini hanno a disposizione un filmato diverso da quello che abbiamo potuto visionare lo mostrino all’opinione pubblica. Se così non fosse la mistificazione della realtà da parte del segretario del Pd e della terza carica dello Stato sarebbe davvero vergognosa. Non si possono cambiare i fatti per propaganda politica”.
simone carabella montecitorio vaccini no vax - 1
Su Facebook è però pieno di post pubblici che contestano la dinamica dei fatti:
aggressione no vax deputati falsa 1
C’è chi ha anche pubblicato una serie di video per contestare le ricostruzioni: “Secondo me a nessuno di questi “onorevoli” é stato tolto un capello, si sono semplicemente presi le infamate per aver votato una legge che questa gente, tra cui io, non voglio per il mio futuro, per il futuro dei miei liberi concittadini, per il futuro dei figli che non ho. E se anche voi concordate sul fatto che in realtà nessuno é stato realmente aggredito…perché mentire? Perché tentare maldestramente di screditare gli uomini anziché smontarne le idee? Perché i 5 stelle, la lega e le altre opposizioni non hanno abbandonato l aula per unirsi a quella gente ?

Il coordinamento si scusa, i no-vax lo attaccano

C’è anche chi, come il Coordinamento Nazionale per la Libertà di Scelta, su Facebook ha espresso solidarietà ai tre deputati condannando le aggressioni:

Il Coordinamento nazionale per la libertà di scelta, che racchiude la maggioranza delle associazioni contrarie all’obbligo vaccinale, prende le distanze dagli episodi di violenza avvenuti oggi in seguito all’approvazione del decreto legge e vuole esprimere solidarietà ai deputati e alle deputate aggrediti.
Il movimento per la libertà di scelta si è sempre caratterizzato in questi mesi per un approccio non violento, per la presenza in piazza e nelle manifestazioni dei bambini, nonni e genitori che, rispettando le opinioni di tutti, hanno sempre cercato il confronto civile sul tema, nonostante più e più volte larga parte della maggioranza parlamentare ha denigrato la posizione di ragionevolezza riguardo le strategie vaccinali che prevede il superamento dell’obbligo e il coinvolgimento attivo delle persone

Il risultato che hanno ottenuto è che il post è stato invaso da insulti al Coordinamento e contestazioni finché non è stato eliminato. Il deputato MDP Adriano Zaccagnini, membro del comitato, ha espresso solidarietà ai deputati ma puntualizzato che si trattava di una contestazione verbale: “Voglio esprimere la mia solidarietà ai deputati eventualmente aggrediti e condannare ogni tipologia di violenza avvenuta oggi in seguito all’approvazione del decreto legge sui vaccini. Ritengo doveroso tuttavia informare che la ricostruzione della Questura non parla di aggressione, ma di semplice contestazione verbale, avendo i deputati attraversato la piazza nel momento piu’ caldo della protesta.  Intanto anche la Questura di Roma ieri ha spiegato che non c’è stata un’aggressione fisica ma una forte contestazione verbale ad alcuni parlamentari da parte di manifestanti no vax oggi in piazza Montecitorio. Secondo quanto ricostruito, i parlamentari avrebbero percorso la piazza nel momento più caldo della protesta, poco dopo il voto dell’Aula, per raggiungere l’auto. Al momento non ci sarebbero denunciati.

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