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Xylella, i 45 ulivi abbattuti a Oria

Sono iniziate a Oria operazioni a sorpresa di taglio degli ulivi, disposti nell’ambito delle operazioni previste per combattere la Xylella, il batterio che ha colpito le piante secolari del salento. A quanto si è appreso, dovrebbero essere 45 gli alberi da buttare giù nell’ambito dell’applicazione delle misure contro la Xylella fastidiosa. Sul posto carabinieri, poliziotti e forestali anche per gestire l’ordine pubblico. Si tratta del primo intervento per gli abbattimenti dopo quello del 13 aprile scorso, sempre a Oria, quando furono abbattuti sette alberi.
 
XYLELLA, I 45 ULIVI ABBATTUTI A ORIA
– A quanto si è appreso, si tratta di disposizioni date dopo che a Bruxelles tra fine aprile e maggio sono state approvate nuove misure per il contrasto alla diffusione del batterio e dopo la visita degli ispettori Ue in Puglia, mentre era in approvazione il decreto ministeriale per il recepimento delle disposizioni comunitarie, proprio nei terreni di Oria oltre che in Salento per verificare lo stato di esecuzione delle misure imposte. La zona, nel Brindisino, è transennata per evitare l’accesso di ambientalisti e per motivi di ordine pubblico. L’accesso viene al momento impedito. La zona che collega Oria a Carosino, a cavallo tra Brindisi e Taranto viene presidiata da numerosi uomini dei carabinieri, del corpo forestale dello stato, della guardia di finanza e della polizia anche con mezzi blindati.

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