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Xylella, gli ambientalisti che non vogliono l'abbattimento degli ulivi

Sono terminate nel pomeriggio di oggi le operazioni di abbattimento dei sette alberi d’ulivo attaccati dalla xylella fastidiosa in località Fascata, ad Oria (Brindisi). Le operazioni, osteggiate dagli ambientalisti, sono durante circa un’ora. Domani sarà completata la bruciatura delle ramaglie e la pulizia dei terreni.

Due ambientalisti sono saliti su un albero per bloccare l’abbattimento degli ultimi tre dei sette ulivi nel brindisino. Uno di loro, all’improvviso, è sceso dall’albero e, con un forcone, ha tentato di togliere le ramaglie dal fuoco. Subito bloccato dai carabinieri, è risalito sull’albero. Sul posto vi erano una settantina di ambientalisti che protestavano animatamente. Alcune foto su Twitter della protesta:


Sono scattate a quel punto operazioni di identificazione da parte di carabinieri e agenti del corpo forestale. La decisione è scattata dopo la contestazione di “assemblea non autorizzata” mossa dal comandante dei carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, come contemplato dal Testo unico Leggi pubblica Sicurezza, perché gli ambientalisti impediscono “di fatto l’esecuzione di un provvedimento legalmente dato dall’autorità competente”. Le generalità delle persone identificate – si è appreso – saranno poi trasmesse all’Autorità amministrativa e Giudiziaria per le ripetitive competenze.

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