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Vuoi una casa al Colosseo per 45 euro?

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Libero riprende oggi l’inchiesta del Tempo sugli affitti a prezzi stracciati per le case del Comune, pubblicando un’interessante tabella riassuntiva che riepiloga i canoni a prezzi stracciati per case che si trovano al centro di Roma. Tutto nasce dalla procedura per la vendita degli immobili che il Comune e il ministero dell’Economia stanno approntando per fare cassa:

Nel piano di dimissione rientrano appunto i 571 immobili che appartengono all’amministrazione comunale. Ieri – dopo giorni di proteste e minacce -la maggioranza (Pd) in Aula Giulio Cesare ha deciso di posticipare(forse a venerdì) il voto sulla delibera di giunta che avvia l’iter di vendita. Questo anche perché il quotidiano Il Tempo ieri ha cominciato a pubblicare l’elenco completo degli immobili oggetto della vendita, i metri quadri e, soprattutto, il canone che gli attuali inquilini dovrebbero pagare. La vecchina con 600 euro di pensione – che per una vita ha vissuto in centro storico – non va sradicata dal rione, e si può anche comprendere che paghi (se può) appena 50 euro al mese. Ma il professionista, o il figlio o nipote del legittimo assegnatario che si è formalmente installato a casa della parente (prendendovi la residenza), magari no. Magari è in grado di pagarsi un affitto di mercato. E che dire del quasi 50% di occupanti che non solo non pagano gli affitti già di favore, ma che secondo il Comune neppure pagano pochi spiccioli? Mistero.

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Spiega Antonio Castro che il Comune ha deciso di applicare agli affittuari che intendano comprare uno sconto del 30% sul valore di mercato. Oppure la facoltà di restare inquilino a canoni prestabiliti. Per fugare i timori di malversazione basterebbe chiedere agli 007 dell’Autorità anticorruzione -che da settimane passano al vaglio i bandi di gara del Campidoglio dopo lo scandalo di Mafia Capitale – di buttare un occhio su questi 600 affittuari. Magari incrociando i nomi degli assegnatari con l’anagrafe dei dipendenti comunali. Poi – volendo fare le cose perbene – basterebbe andare al Comando dell’Arma dei Carabinieri,o a via XXI aprile (Fiamme Gialle), e chiedere aiuto.