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Il vicesindaco che perde al gioco i soldi del Comune

walter scerbo sindaco palizzi

Il vicesindaco del Comune di Palizzi,  un paesino vicino Reggio Calabria di duemila anime, è ufficialmente indagato per il reato di peculato. Davide Bruno Plutino, 32 anni, responsabile dell’area economico finanziaria, secondo i sospetti della procura della Repubblica di Locri, ha sottratto circa 300mila euro dalle casse dell’ente, impiegando buona parte del denaro per giocare con le scommesse on line. La storia la racconta oggi il Messaggero:

Il primo cittadino di Palizzi,Walter Scerbo, si è detto amareggiato: «Valuteremo il da farsi convocherò una riunione di maggioranza per decidere se revocargli la delega. Fondamentalmente, sono un garantista». Il vicesindaco Davide Plutino,descritto dagli investigatori come un grande appassionato del gioco d’azzardo, è stato eletto nel 2014, dopo essersi candidato con una lista civica. Diplomato, esperto in attività gestionali e commerciali, nel novembre 2015, gli era stato conferito l’incarico di responsabile dell’ufficio Ragioneria, sulla scorta di una legge che consente agli assessori dei comuni con popolazione inferiore ai 5mila abitanti di svolgere compiti gestionali. Lo scorso 4 ottobre,dando seguito a una direttiva del prefetto di Reggio Calabria, il sindaco lo ha sollevato dall’incarico: «Non avevo alcun sentore, la rotazione è prevista dal piano anticorruzione».

palizzi
L’inchiesta sarebbe scattata dopo una denuncia giunta negli uffici della procura di Locri:

Incaricato di un pubblico servizio, è l’assunto dei magistrati, avrebbe fatto un uso improprio del denaro pubblico,approfittando del suo ruolo. Bocche cucite tra i consiglieri di minoranza. Ha parlato soltanto il capogruppo, Mariella Bevilacqua: «E’ stata scritta una pagina nera – ha affermato – mai visto al Comune tutto questo dispiegamento di forze dell’ordine. La maggioranza ci aveva chiesto di votare il bilancio senza il parere del revisore dei conti, ma noi abbiamo presentato ricorso al Tar, che ci ha dato ragione». Nell’ultimo periodo il territorio di Palizzi è sorvegliato notte e giorno da carabinieri e polizia. Lo scorso aprile, una lettera di minacce è stata recapitata al sindaco, reo di avere ospitato undici extracomunitari nell’ostello di Pietrapennata.“