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Il vicepresidente del consiglio regionale della Basilicata arrestato per stalking

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Il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata Paolo Castelluccio è stato arrestato con l’accusa di stalking nei confronti di una donna e ora si trova in carcere. Lo annuncia Sky Tg 24. Domani – secondo quanto si è appreso – è prevista l’udienza di convalida dell’arresto eseguito ieri dalla Polizia. Castelluccio, eletto nel 2013 con la lista del PDL, risulta iscritto al gruppo consiliare di Forza Italia ma durante la campagna elettorale per le recenti elezioni politiche ha annunciato di aderire a “Noi con l’Italia”.

Paolo Castelluccio: il vicepresidente del consiglio regionale della Basilicata arrestato per stalking

Cinque anni fa, quando era in carica il precedente Consiglio regionale della Basilicata, eletto nel 2010, Paolo Castelluccio fu coinvolto nella “Rimborsopoli” lucana: il 24 aprile 2013 gli fu notificato un divieto di dimora con l’impossibilità di soggiornare nella città di Potenza. A Castelluccio, 59 anni, imprenditore agricolo di Policoro (Matera), il divieto di dimora – riferito a rimborsi indebitamente percepiti tra il 2010 e il 2011 – fu revocato il 17 maggio del 2013, ma in seguito gli fu notificata dalla Digos la sospensione dall’attività consiliare per il periodo compreso tra il 24 aprile e il 17 maggio 2013. Il dibattimento in primo grado sulla Rimborsopoli lucana è in corso presso il Tribunale di Potenza. Nel 2016, per la stessa vicenda sui rimborsi, il consigliere regionale fu poi condannato dalla Corte dei Conti per un danno erariale di circa sei mila euro.